Attenzione
Le foto che accompagnano le ricette sono scattate da me e servono ad illustrare passaggi e risultato. Leggere le notizie riportate sul DISCLAIMER nel caso le voleste utilizzare. Grazie!
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giovedì 23 gennaio 2020
Brodo di carne
Ottenuto dalla cottura di carni, pesce o verdure, è utilizzato come base per preparare diversi piatti. A minestra è quello di più largo consumo ma è ottimo come complemento nella cottura di salse o risotti.
Prepararlo è facilissimo anche se richiede un tempo di cottura piuttosto allungato.
La carne utilizzata è a vostra scelta. Potete preparare un brodo di sola carne vaccina utilizzando del muscolo e qualche osso (di solito il macellaio vi "rifila" il ginocchio) associato alle verdure per garantire un sapore più corposo.
Ingredienti per 4 persone:
1 kg di carne
2 carote
1 grossa cipolla
2 zucchine
pomodoro maturo
2 patate
sedano
prezzemolo
sale grosso
Pelate le carote, le patate e le cipolle. Lavate bene tutte le verdure e tagliatele in pezzi piuttosto grandi.
In una pentola capiente (io utilizzo sempre una pentola da 7 kg) mettere tutte le verdure, gli odori e la carne. Riempire di acqua e posizionare sul fornello del gas.
Quando il brodo arriva a bollore, abbassare la fiamma, aggiustare di sale e lasciare cuocere almeno un paio di ore.
A cottura ultimata togliere la carne e le verdure oppure passare il brodo in una pentola più piccola, filtrandolo con uno scolapasta.
Utilizzare il brodo per preparare la minestra, aggiungendo il formato di pasta che preferite mentre, la carne e le verdure, possono essere utilizzate come secondo piatto, accompagnate da olio e limone.
mercoledì 22 gennaio 2020
Spaghetti aglio, olio e peperoncino
E' il più tipico salva cena ma non viene disdegnato un buon piatto di spaghetti aglio, olio e peperoncino anche a notte inoltrata.
Ottima scusa per riunire un gruppo di amici e passare qualche ora serena assieme.
Con la pasta adatta è un ottimo piatto gluten free.
Ingredienti per 4 persone:
320 g di pasta formato lungo
2 spicchi di aglio
peperoncino
olio evo
acciughe (facoltativo)
prezzemolo tritato (facoltativo)
Mettere a bollire abbondante acqua in una pentola capiente. Quando bolle versare gli spaghetti, salare e far cuocere.
Nel frattempo tritare l'aglio e il peperoncino e, se volete dare un sapore più incisivo al piatto, tritate anche un paio di acciughe sotto olio.
In una capiente padella (che possa contenere la quantità di pasta che sta cuocendo) far soffriggere l'olio con l'aglio, unire il peperoncino e quando la pasta sarà cotta anche le acciughe.
Scolare la pasta al dente, versarla nella padella, farla saltare nel condimento e aggiungere il prezzemolo tritato.
Servire immediatamente ben calda. Se dovesse risultare leggermente secca aggiungete un poco di acqua di cottura della pasta che avrete avuto cura di mettere da parte prima di scolarla.
lunedì 13 gennaio 2020
Piadine gluten free
Quando mi ritrovo senza pane e non ho tempo di prepararlo, oppure, quando ho voglia di una piadina farcita, preparo questa velocissima ricetta.
La dose è per 5 piadine del diametro di circa venti centimetri. Si possono gustare immediatamente appena cotte, altrimenti, potete tenerle in frigo, per circa tre giorni, coperte da pellicola trasparente e scaldarle al momento della consumazione. Si può utilizzare il microonde per una ventina di secondi o scaldare una padella e lasciarle ad intiepidire per un paio di minuti.
Ingredienti per 5 piadine:
250 g di farina per pane (per me Nutrifree)
190 g acqua tiepida
sale
2 cucchiaini di lievito secco istantaneo
2 cucchiai di olio
In una scodella capiente mettere la farina. Aggiungere il sale, il lievito e l'olio. Aggiungere, gradatamente, l'acqua e lavorare con i rebbi di una forchetta fino a quando è possibile poi usare le mani.
Formare un panetto.
Dividere il panetto in cinque palline di pasta, simili nella grandezza e spianarle con l'aiuto di un mattarello.
Posizionare la piadina così ottenuta all'interno di una padella antiaderente. Quando si saranno formate delle bollicine (2-3 minuti) girare la piadina e lasciare cuocere anche dall'altro lato.
Servire farcite a vostro gusto.
sabato 6 ottobre 2018
Crostata di ricotta e gocce di cioccolato
E' un dolce tipico italiano preparato con una base di pasta per crostate ed un ripieno di ricotta e frutta candita. Io non prediligo quest'ultima quindi la preparo con gocce di cioccolato fondente.
La ricetta originale la trovai sul Cucchiaio d'Argento e negli anni non l'ho variata di molto perché è un dolce perfettamente riuscito. Il cioccolato fondente, poi, smorza di molto la dolcezza della ricotta rendendo il dolce veramente gustoso. Inoltre io preferisco utilizzare ricotta di pecora perché nettamente più saporita di quella vaccina.
Controllare l'idoneità degli ingredienti nella versione senza glutine.
Ingredienti per una teglia del diametro di 26 cm:
Base per crostate gluten free
oppure base per crostate
inoltre
500 g di ricotta
5 cucchiai di zucchero
1 uovo
scorza di mezzo limone
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaio di farina (per me Mix Universale Schar)
Gocce di cioccolato fondente
Zucchero a velo
Burro per ungere la teglia
Preparare la base per crostate. Lavorare ed ammorbidire la ricotta in una terrina, aggiungere l'uovo, lo zucchero, la farina, la scorza ed il succo di limone. Lavorare energicamente ed unire le gocce di cioccolato.
Imburrare ed infarinare la tortiera e foderare con la pasta sia il fondo che il bordo (lasciare da parte della pasta per formare le strisce di decoro della crostata), riempire uniformemente con il composto di ricotta.
Tirare la pasta rimasta e con una rotella dentellata ritagliare delle strisce larghe circa due centimetri e disporre a griglia sulla ricotta.
Passare la tortiera nel forno preriscaldato e cuocere per circa un'ora e mezzo alla temperatura di 180°; il composto di ricotta deve completamente asciugarsi.
Da servire fredda, cosparsa di zucchero a velo.
Patate a fette, farcite al forno
Piatti a base di patate sono ricorrenti nella cucina tradizionale italiana. Il loro impiego è vario e si prestano a preparazioni sia dolci che salate. Prepariamole, questa volta, al forno ma farcite con prosciutto cotto e mozzarella.
Ingredienti per 4 persone:
8 patate di media grandezza
100 g di prosciutto cotto
150 g di mozzarella
6 cucchiai di pangrattato
sale
pepe
olio evo
prezzemolo
capperi
1 spicchio di aglio
parmigiano grattugiato
Sbucciare le patate. Tagliare a fette di circa 1 cm di spessore.
Far cuocere in acqua salata per qualche minuto, fino a quando saranno leggermente morbide ma non completamente cotte (il tempo varia a seconda della grandezza delle patate).
Scolarle e fare intiepidire.
Nel frattempo mettere in un recipiente il pangrattato, il prosciutto a pezzettini, il prezzemolo tritato, l'aglio tritato anch'esso finemente, quattro/cinque capperi sminuzzati ed aggiustare di sale e pepe. Aggiungere l'olio evo e miscelare bene il tutto con un cucchiaio.
Mettere un poco di olio evo su di una teglia e posizionare le patate alternandole al preparato. Prima di infornare, cospargere di dadini di mozzarella e di parmigiano.
Le patate saranno pronte quando, bucandole con i rebbi di una forchetta, risulteranno morbide.
Servire calde.
mercoledì 19 settembre 2018
Sbriciolata ricotta e frutti di bosco
La sbriciolata (sbrisolona all'origine) è un dolce tipico del nord Italia. Si tratta di una torta di povere origini, all'inizio infatti gli ingredienti erano quelli tipici della tradizione contadina (farina di mais, strutto e nocciole) e negli anni si sono raffinati. Caratteristica inconfondibile della torta è la sua friabilità che la porta a sbriciolarsi con estrema facilità.
Potete prepararla sia nella versione glutinosa che in quella senza glutine. Inoltre utilizzando ricotta e burro senza lattosio, può essere consumata anche dagli intolleranti a quest'ultimo.
Ingredienti per una teglia del diametro di 24 cm:
Base per crostate oppure
Base per crostate gluten free
inoltre
600 g di ricotta
300 g di frutti di bosco (anche surgelati)
gocce di cioccolato fondente (facoltativo)
150 g di zucchero semolato
zucchero a velo per decorare
Preparare la base lavorando, tutti gli ingredienti, con le punte delle dita sbriciolando la frolla.
Foderare la teglia precedentemente imburrata ed infarinata con le briciole (circa i 2/3), premendo un poco con le mani per compattare. Formare anche il bordino.
Rendere morbida, con l'aiuto di una forchetta, la ricotta. Aggiungere 100 g di zucchero e qualche cucchiaio di gocce di cioccolato (servono a smorzare un poco la dolcezza della ricotta e dei frutti di bosco). Versare sulla base di pasta sbriciolata e livellare.
Mettere in una padella i frutti di bosco con 5 cucchiai di acqua e i restanti 50 g di zucchero. Far cuocere cinque minuti a fiamma vivace girandoli spesso per non farli attaccare alla padella.
Scolare, con un colino, i frutti di bosco e tenere da parte il sughetto (che useremo per decorare le fette di torta) mentre i frutti li useremo per creare uno strato sopra la ricotta.
Ricoprire con le restanti briciole ed infornare a 180° per un'ora circa. Il dolce sarà pronto quando le briciole avranno raggiunto una colorazione leggermente brunata.
Far raffreddare e servire cosparso di zucchero a velo. Una volta formate le porzioni, far colare il succo di frutti si bosco per decorare.
lunedì 4 dicembre 2017
Pane con farina di grano saraceno senza glutine
Questa volta, invece del solito pane, l'ho preparato con l'aggiunta di farina di grano saraceno. Ottimo il risultato sia per consistenza che per gusto. Devo aggiungere che, una volta bruscato, è ancora più buono.
Ho notato che il risultato varia con il variare della marca di farina di grano saraceno e con il variare della macinatura. Alcune hanno avuto bisogno di una maggiore quantità di acqua. All'occorrenza, aggiungere acqua a filo, fino ad arrivare alla giusta consistenza.
Ingredienti:
400 g di farina Nutrifree pane
100 g di farina di grano saraceno idonea
400 ml di acqua
mezzo panetto di lievito di birra
2 cucchiai di olio di semi di girasole
Da lavorare nella planetaria.
Sciolgo il lievito nell'acqua e aggiungo le farine. Aggiungo anche l'olio. Faccio lavorare a lungo con il gancio ad elica.
Prendere una ciotola capiente e ungerla di olio. Mettere all'interno il composto e lasciare lievitare, coperto con la pellicola, per circa 1 ora o comunque fino al raddoppio.
Prendo la leccarda e la spolvero di farina di mais e della stessa Nutrifree utilizzata.
Ora con le mani, ben oliate, prelevo metà impasto e lo posiziono sulla leccarda dandogli la forma di un panetto. Faccio la stessa cosa per l'altra metà dell'impasto.
Con le mani, sempre ben oliate, accarezzo la superficie delle due pagnottine e poi spolvero con farina di mais e farina Nutrifree.
Accendo il forno e, mentre arriva a 200°, lascio lievitare nuovamente i due panetti.
Inforno, dapprima nella parte inferiore del forno per 30/35 minuti poi, se "bussando" il panetto, questo suona vuoto, passo sulla gratella posizionata nella parte centrale del forno per altri 10 minuti.
Nel caso il panetto non fosse ancora pronto per essere posizionato sulla gratella farlo cuocere altri 10 minuti sulla leccarda e poi passarlo sul piano superiore.
Far freddare su di una gratella senza coprire.
domenica 19 novembre 2017
Besciamella vegana
Versione vegan della besciamella. La besciamella è una salsa calda di base. Viene definita salsa madre perché usata come elemento di partenza per creazioni più elaborate. Gli ingredienti si amalgamano tra loro e poi portati ad ebollizione in modo tale che la salsa addensi e veli il cucchiaio.
La ricetta che posto è quella di una besciamella semplice nella preparazione.
Aggiustate la dose di farina o di latte a seconda dell'uso. Deve risultare come una crema ma se la dovete utilizzare per accompagnare il ripieno di crepes o cannelloni, rendetela poco più densa rispetto ad altri usi.
Ingredienti per circa 3/4 porzioni:
50 g di burro di soia
500 g di latte di riso
1 cucchiaio colmo di farina (per me Mix Universale Schar)
sale
pepe
un pizzico di noce moscata
In un pentolino di acciaio unisco il burro, il sale, il pepe e la noce moscata. Aggiungo il latte e porto a bollore.
Quando sta quasi per bollire verso il cucchiaio di farina e con l'aiuto di una frusta lo amalgamo al composto facendo attenzione a non far formare grumi.
Far continuare la cottura, girandola continuamente, fino a raggiungere la consistenza desiderata. Tenere presente che quando raffredda, tende a solidificare.
sabato 9 settembre 2017
Chiffon cake al Nesquik
Avevo del Nesquik in scadenza ed ho pensato di utilizzarlo preparando una Chiffon leggermente diversa dal solito.
Il risultato è stato ottimo e l'ho mangiata anch'io che non amo il cioccolato. L'ho preparata senza glutine e se volete prepararla glutinosa sostituite la farina Schar e quella di riso con 200 g di farina di frumento. Nella versione senza glutine, non si garantisce lo stesso risultato se si usa una farina diversa dal Mix- universale Schar.
Ho diminuito leggermente la dose di zucchero perché il Nesquik è piuttosto dolciastro.
Ingredienti per uno stampo dedicato da 30 cm di diametro:
100 g di farina (ho utilizzato la Mix-it Schar)
100 g di Nesquik
100 g di farina di riso
250 g di zucchero un po' macinato
7 uova XL
200 ml di acqua gassata
120 g di olio di semi di girasole
1 bustina di lievito per dolci
8 g di cremore tartaro
1 pizzico di sale
aroma di vaniglia
Miscelare assieme, in un piatto capiente, le farine, il Nesquik, lo zucchero ed il sale e formare una fontana. Versiamo al centro l'olio, i tuorli, l'acqua, la vanillina e poniamo da parte senza miscelare.
Montare a neve fermissima con il cremore tartaro, gli albumi.
Riprendere il piatto ed amalgamare, con lo sbattitore, fino ad avere un composto liscio ed omogeneo. A questo punto aggiungere il lievito e lavorare ancora un poco. Incorporare in due/tre tempi gli albumi al composto, delicatamente ma bene. Versare nello stampo senza imburrare né infarinare.
Posizionare ad altezza media, in forno preriscaldato a 160° per i primi 50'. Alzare poi la temperatura a 175° per altri 10'. Fare la prova stecchino.
Capovolgere lo stampo sul collo di una bottiglia e lasciare raffreddare completamente.
Nel caso si utilizzasse il fornetto Versilia, versare il composto senza imburrare né infarinare e posizionare sul fornello più piccolo a fiamma bassissima. Non aprire il coperchio per tutto il tempo di cottura (circa 80') e testare la cottura stessa con uno stecco di bambù da inserire nei fori del coperchio.
Posizionare a raffreddare capovolta.
lunedì 12 giugno 2017
Ragù di carne
Ragù è il termine utilizzato per indicare un sugo a base di carne macinata. Tutti noi lo conosciamo fin da bambini, perché sempre preparato dalle nostre mamme. E' di lenta cottura ma c'è anche chi non disdegna una cottura veloce. Ne risente un poco il sapore finale ma, in mancanza di tempo, non si può fare altrimenti. Ne esistono varie versioni e le più conosciute sono quello Genovese, con aggiunta di pancetta e quello Napoletano dove la carne è tagliata a pezzi piuttosto grandi. Io propongo il ragù preparato dalle mie nonne e da mia madre. Lei però, Umbra di origini, aggiungeva delle rigaglie di pollo. Io non le utilizzo, perché non sono di mio gradimento. Pietanza che ha accompagnato la mia crescita.
Ingredienti per 4 persone:
400 g di carne macinata di manzo
100 g fra sedano carota e cipolla
1000 g di pomodori pelati e frullati
1/2 bicchiere di vino bianco
sale
pepe
olio evo
Pulire e tagliare finemente le verdure per soffritto (in alternativa utilizzare del soffritto a cubetti precedentemente preparato e surgelato) e mettere a soffriggere con un filo di olio evo.
Aggiungere la carne macinata e far cuocere qualche minuto, mescolando spesso. Aggiustare di sale e pepe. Aggiungere il vino bianco e far sfumare. A questo punto, unire i pomodori e lasciare cuocere il sugo, a fiamma bassa, per qualche ora. Il risultato dovrà essere piuttosto asciutto. Regolare di sale e pepe, se necessario.
Ottimo sugo per lasagne, fettuccine e pasta in generale.
Conservare in frigorifero per 3-4 giorni in un recipiente ben chiuso. Può essere congelato ed utilizzato all'occorrenza previo scongelamento.
lunedì 6 marzo 2017
Ganache al cioccolato fondente
E' una crema facile da preparare a base di panna e cioccolato con l'aggiunta di una piccola quantità di burro. Viene utilizzata per farcire o guarnire torte. Può essere consumata semplicemente o montata con delle fruste. Ottima per la stuccatura di torte da ricoprire in pasta di zucchero perchè una volta raffreddata in frigo tende ad indurire. La ricetta è ottima per copertura una volta lavorata con le fruste. Per renderla meno densa diminuire la quantità di cioccolato (porto da 430 g a 400 g il cioccolato fondente). Utilizzo cioccolato fondente al 55% senza glutine.
Ingredienti:
430 g di cioccolato fondente
250 g di panna vegetale
40 g di burro (per me s/l)
Tritare il cioccolato e versare in un recipiente capiente.
Mettere a scaldare la panna e quando sfiorerà il bollore, versare lentamente sul cioccolato. Amalgamare fino a completo scioglimento del cioccolato stesso.
Aggiungere il burro a pomata e continuare a mescolare.
La ganache così ottenuta, può essere utilizzata come una crema da dessert o per farcire torte. Per la copertura, la utilizzo dopo averla frullata per un paio di minuti con le fruste del frullatore.
domenica 15 gennaio 2017
Crema pasticcera al latte di riso
Ormai sono da ricovero in manicomio. In casa abbiamo: celiachia, intolleranza al lattosio, intolleranza al latte vaccino anche se senza lattosio. Niente pomodoro per uno, niente uovo per l'altro, niente lievito... Però alla fine, a tavola, devi accontentare tutti. E così sperimentiamo. Ho sostituito il latte vaccino senza lattosio che utilizzo di solito, con il latte di riso. Ho aggiustato di poco la vecchia ricetta della crema pasticcera perché in effetti, il latte di riso è leggermente più dolciastro. Utilizzando dell'amido di mais garantito, la crema pasticcera è anche senza glutine.
Ingredienti:
4 uova
80 g di zucchero
40 g di amido di mais
500 ml di latte di riso
la scorza di 1 limone
Procedimento:
In una pentola di acciaio (mi raccomando non utilizzare le antiaderenti) mettere i tuorli delle uova a temperatura ambiente
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pesare lo zucchero e unirne la metà alle uova aggiungere l'amido al restante zucchero e miscelare.
Lavorare in senso rotatorio, con l'aiuto di una spatola di legno, le uova con lo zucchero fino a che non diventino spumose.
Unire l'amido miscelato allo zucchero, un cucchiaio per volta, alle uova continuando a lavorare.

Continuare a inserire al composto l'amido miscelato allo zucchero lavorare in senso rotatorio fino a che non diventi una crema.
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Aggiungere gradatamente il latte, sempre a temperatura ambiente, al composto.
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Aggiungere la scorza di limone intera e mettere sul fuoco a fiamma media, continuando a girare (sempre nello stesso senso) fino a che non inizi a fumare. Abbassare la fiamma e far cuocere fino a che non diventi una crema liscia e lucida. Far raffreddare avendo l'accortezza di girarla ogni tanto per evitare che si formi la pellicola superiore (per abbattere in poco tempo la temperatura della crema, riempire di acqua fredda la vasca del lavandino ed immergervi la pentola)
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la crema è ora pronta all'utilizzo.
venerdì 11 novembre 2016
Tortamisù la torta tiramisù
Evviva, si autoinvitano a cena (autoinvito molto gradito, tra l'altro) e volete preparare un tiramisù ma non avete i biscotti adatti? Lo prepariamo con una base di simil pan di Spagna bagnata con rum e caffè. Spolveriamo di cacao amaro ed il gioco è fatto.
Questa che riporto è una ricetta senza glutine, sostituire le farine con 200 g di farina 00.
Ingredienti per una torta del diametro di 22 cm:
per la base
5 uova
130 g di farina (per me Mix Universale Schar)
70 g di farina di riso
200 g di zucchero
2 cucchiaini di lievito per dolci
per la crema
750 g di mascarpone
2 uova pastorizzate
100 g di zucchero (solo se utilizzate uova non pastorizzate)
inoltre
rum
caffè
cacao amaro garantito
Prepariamo la base lavorando bene le uova con lo zucchero. Dopo circa 15 minuti saranno ben spumose. Aggiungiamo le farine setacciate con il lievito ed amalgamiamo bene al composto. Versare in una teglia di 22 cm di diametro ed infornare a 180° per circa 40'. Fare la prova stecchino prima di togliere il dolce dal forno.
Prepariamo la farcitura pastorizzando le due uova altrimenti sbatterle con 100 g di zucchero fino a renderle spumose. Aggiungere il mascarpone e lavorare, con l'aiuto di una frusta, per amalgamare bene gli ingredienti.
Tagliamo la base per ricavarne tre dischi. Assembliamo il tortamisù posizionando un disco sul vassoio. Lo bagniamo con il caffè e il rum. Mettiamo 1/3 di farcitura e stendiamo con l'aiuto di una spatola. Bagniamo leggermente con il caffè il secondo disco e lo posizioniamo, con il lato bagnato verso il basso, sulla farcitura. A questo punto con il rum e dell'altro caffè, imbeviamo il disco e versiamo 1/3 di farcia. Ripetiamo il passaggio anche con l'ultimo disco.
Ricopriamo interamente la tortamisù con la restante farcia, livellando bene.
Spolveriamo di cacao amaro, e teniamo in frigo fino al momento di servire.
lunedì 30 maggio 2016
Crostatine di frutta fresca
La crostata di frutta fresca mi piace molto. E' un dolce fresco, ricco di frutta e decisamente molto colorato. Se si ha un po' più di tempo si può optare per delle crostatine di frutta fresca. Sempre buone e semplici da preparare, richiedono soltanto qualche minuto in più per la loro realizzazione.
Ingredienti per 10 crostatine di 8 cm di diametro:
base per crostate o
base per crostate gf
Crema pasticcera
frutta fresca e/o sciroppata
gel di copertura
Versione vegan:
base per crostate vegan
crema pasticcera vegan
frutta fresca
Preparare la base per crostate. Ungere ed infarinare gli stampi. Dividere la pasta in tante palline dello stesso peso. Foderare gli stampi.
Infornare a 170° per circa 15 minuti. Quando saranno ben colorite spegnere il forno e far raffreddare le basi su di una gratella.
Nel frattempo preparare la crema. Lasciarla raffreddare un poco.
Prendere le basi, riempirle di crema e posizionare su di essa la frutta ben lavata, sbucciata e tagliata.
Se si desidera, ricoprire con il gel. Altrimenti passare la frutta nel succo di limone per non farla annerire troppo. Servire ben fredde
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venerdì 20 maggio 2016
Crostata di frutta senza latte, uova e zucchero semolato (gluten free)
Le crostate di frutta fresca mi piacciono particolarmente e quando non puoi mangiare latte, uovo e zucchero semolato che fai? Semplice, ti prepari una crostata di frutta tipo vegan. La frutta sciroppata è preparata con zucchero semolato quindi a voi la scelta del tipo di frutta da utilizzare.
Ingredienti per una crostata del diametro di 26 cm:
Pasta frolla senza zucchero semolato, uova e burro
Crema pasticcera vegan
Frutta fresca o sciroppata a vostro gusto
Gel di copertura
Preparare la pasta frolla e stenderla sulla teglia coperta di carta forno. Bucherellare la superficie ed infornare. Non far cuocere eccessivamente, deve rimanere morbida. Utilizzate uno stecchino per testarla. Sfornare e far raffreddare su di una gratella.
Preparare la crema pasticcera vegan e farla intiepidire ma non freddare completamente. Stenderla sulla base di pasta frolla posizionata sul piatto da portata e decorarla a vostro gusto con la frutta.
Preparare il gel di copertura e spennellare sulla frutta. Posizionare in frigorifero a far raffreddare.
domenica 8 maggio 2016
Torta Sacher senza glutine
La torta Sacher è la torta al cioccolato per antonomasia. Fu inventata dal giovane pasticciere Franz Sacher nel lontano 1832. Consiste in due strati di preparato al cioccolato con al centro uno strato di confettura di albicocche, ricoperta da uno strato di glassa al cioccolato. Dopo averla preparata nella versione glutinosa , la ripropongo senza glutine.
Ingredienti per uno stampo di 24 cm
150 g di farina Mix Universale Schar
30 g di farina di riso
100 g di zucchero semolato
100 g di zucchero a velo permesso
80 g di cioccolato fondente permesso
120 g di burro a pomata
6 uova
1 bustina di lievito per dolci permesso
1 bustina di vanillina permessa
1 cucchiaio di miele
1 pizzico di sale
marmellata di albicocche permessa
glassa al cioccolato per la copertura
Grattugiare il cioccolato, scioglierlo a fuoco basso con 3 cucchiai di acqua e farlo raffreddare. Montare a neve ben soda gli albumi. Miscelare le farine, il cacao, lo zucchero a velo, il lievito, la vanillina ed il pizzico di sale. Unire lo zucchero semolato al burro e far amalgamare qualche minuto. Aggiungere i tuorli uno alla volta, il miele, il cioccolato fuso e per ultimo gli albumi.
Mischiare gradatamente le farine al composto. Imburrare ed infarinare una tortiera, preferibilmente a cerchio apribile. Versare il composto e livellare con una spatola. Cuocere nel forno preriscaldato a 170° per circa un' ora a mezza. Lasciate raffreddare su di una gratella. Quando sarà ben fredda, tagliarla in due parti orizzontalmente. Scaldare la marmellata in una casseruola e spalmarla su metà della torta.
Copritela con l'altra metà. Posizionatela nuovamente sulla gratella.
Preparare la glassa al cioccolato e lasciarla colare su tutta la torta. Posizionare sul piatto da portata.
Accompagnarla con panna montata.
Glassa al cioccolato per copertura
La preparazione dei dolci richiede una serie di complementi che determinano non solo la riuscita di una ricetta ma anche l'eleganza della presentazione. La glassa al cioccolato è ottima per guarnire, glassare o decorare. Questa glassa non indurirà particolarmente ma rimarrà morbida al taglio.
Ingredienti per ricoprire una torta del diametro di 24 cm
250 g di cioccolato fondente idoneo
50 g di zucchero a velo idoneo
150 g di acqua
Sciogliere lo zucchero a velo nell'acqua. Far addensare qualche minuto sul fornello del gas. In un pentolino far fondere il cioccolato fondente grattugiato unendo 5 cucchiai di acqua. Unire al cioccolato sciolto lo sciroppo di zucchero, lentamente, mescolando con moto regolare, sempre nello stesso senso.
Stenderla sul dolce ancora calda.
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