Attenzione

Le foto che accompagnano le ricette sono scattate da me e servono ad illustrare passaggi e risultato. Leggere le notizie riportate sul DISCLAIMER nel caso le voleste utilizzare. Grazie!
Visualizzazione post con etichetta Primi piatti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Primi piatti. Mostra tutti i post

giovedì 23 gennaio 2020

Brodo di carne


Ottenuto dalla cottura di carni, pesce o verdure, è utilizzato come base per preparare diversi piatti. A minestra è quello di più largo consumo ma è ottimo come complemento nella cottura di salse o risotti.
Prepararlo è facilissimo anche se richiede un tempo di cottura piuttosto allungato.
La carne utilizzata è a vostra scelta. Potete preparare un brodo di sola carne vaccina utilizzando del muscolo e qualche osso (di solito il macellaio vi "rifila" il ginocchio) associato alle verdure per garantire un sapore più corposo.

Ingredienti per 4 persone:

1 kg di carne
2 carote
1 grossa cipolla
2 zucchine
pomodoro maturo
2 patate
sedano
prezzemolo
sale grosso

Pelate le carote, le patate e le cipolle. Lavate bene tutte le verdure e tagliatele in pezzi piuttosto grandi.
In una pentola capiente (io utilizzo sempre una pentola da 7 kg) mettere tutte le verdure, gli odori e la carne. Riempire di acqua e posizionare sul fornello del gas.
Quando il brodo arriva a bollore, abbassare la fiamma, aggiustare di sale e lasciare cuocere almeno un paio di ore.



A cottura ultimata togliere la carne e le verdure oppure passare il brodo in una pentola più piccola, filtrandolo con uno scolapasta.
Utilizzare il brodo per preparare la minestra, aggiungendo il formato di pasta che preferite mentre, la carne e le verdure, possono essere utilizzate come secondo piatto, accompagnate da olio e limone.

mercoledì 22 gennaio 2020

Spaghetti aglio, olio e peperoncino


Gli spaghetti aglio e olio sono un piatto tipico della cucina napoletana. Con "aglio e olio" si indica un condimento semplice per insaporire la pasta, generalmente lunga, in particolare vermicelli, linguine o spaghetti.
E' il più tipico salva cena ma non viene disdegnato un buon piatto di spaghetti aglio, olio e peperoncino anche a notte inoltrata.
Ottima scusa per riunire un gruppo di amici e passare qualche ora serena assieme.
Con la pasta adatta è un ottimo piatto gluten free.

Ingredienti per 4 persone:


320 g di pasta formato lungo

2 spicchi di aglio
peperoncino
olio evo
acciughe (facoltativo)
prezzemolo tritato (facoltativo)

Mettere a bollire abbondante acqua in una pentola capiente. Quando bolle versare gli spaghetti, salare e far cuocere.

Nel frattempo tritare l'aglio e il peperoncino e, se volete dare un sapore più incisivo al piatto, tritate anche un paio di acciughe sotto olio.
In una capiente padella (che possa contenere la quantità di pasta che sta cuocendo) far soffriggere l'olio con l'aglio, unire il peperoncino e quando la pasta sarà cotta anche le acciughe.
Scolare la pasta al dente, versarla nella padella, farla saltare nel condimento e aggiungere il prezzemolo tritato.
Servire immediatamente ben calda. Se dovesse risultare leggermente secca aggiungete un poco di acqua di cottura della pasta che avrete avuto cura di mettere da parte prima di scolarla.

giovedì 11 ottobre 2018

Frittata supplì di riso


Avevo del riso in frigo da riciclare e volevo preparare dei supplì. L'ho preso, l'ho guardato ed ho pensato: "proprio non ho tempo per fare supplì" ma non volevo comunque sprecarlo. Ho pensato di preparare una frittata di riso che avesse comunque il sapore di supplì. Quindi utilizzando tutti gli ingredienti per fare i supplì ho accorciato i tempi facendone una frittata.
Ottimo escamotage per riciclare il riso in poco tempo. Non sto qui a darvi il peso degli ingredienti perché non credo avremo tutti lo spesso peso di riso avanzato in frigorifero. Calcolate che deve venire fuori una frittata quindi regolatevi voi. Inoltre il riso è un alimento senza glutine e con le opportune accortezze il piatto è decisamente gluten free.

Ingredienti:
riso avanzato
pangrattato (per me gluten free)
olio evo
una mozzarella
1 uovo

Aggiungiamo l'uovo e la mozzarella al riso avanzato (che presumiamo sia già stato condito). Mescoliamo bene per amalgamare tutti gli ingredienti.


Mettere a scaldare qualche cucchiaio di olio in una padella. Quando sarà ben caldo, spolveriamo di pangrattato e versiamo il riso. Livelliamo con un cucchiaio e lasciamo cuocere, incoperchiato, per qualche minuto. Rivoltiamo la frittata su di un coperchio o un piatto e teniamo da parte mentre versiamo nuovamente un poco di olio e, quando sarà caldo, altro pangrattato e facciamo scivolare la frittata nuovamente in padella. terminare la cottura e servire calda.

mercoledì 19 settembre 2018

Pasta speck, zucchine e pangrattato


Quando torni a casa e sei in ritardo, devi necessariamente preparare qualcosa di veloce ma che sia di gran gusto. E' buonissima questa pasta speck, zucchine e pangrattato.

Ingredienti per 4 persone:

320 g di pasta
2 zucchine
100 g di speck a fette
5 cucchiai di pangrattato
olio evo
sale
pepe

Mettere a bollire dell'acqua in una pentola capiente. Nel frattempo lavare e pulire le zucchine. Tagliarle a rondelle e metterle a cuocere con dell'olio evo. Salare (poco) e pepare. A metà cottura aggiungere lo speck a striscioline. Nel frattempo, quando l'acqua di cottura della pasta bolle, versare il formato di pasta che avete deciso di utilizzare e far cuocere. Salare.
In un'altra padella versare il pangrattato e far rosolare per tre/quattro minuti. Non deve bruciare.
Scolare la pasta al dente e versare nella padella del sughetto e mantecare. Versare il pangrattato e mantecare ulteriormente. Servire ben calda.

martedì 27 febbraio 2018

Gnocchi, prosciutto e broccolo siciliano


Oggi è stata giornata di raccolta. E' prevista neve a Roma e papà ha deciso di raccogliere tutto ciò che il suo orticello poteva dare, prima di far rovinare le verdure dalla neve e dal gelo. Ho preparato con le "teste" dei broccoli un ottimo contorno mentre ho utilizzato i gambi per condire gli gnocchi.
Va da se che il sughetto preparato è utilizzabile anche per condire la pasta.

Ingredienti per 4 persone:

500 g di gnocchi di patate
verdure per soffritto (carota, sedano, cipolla)
olio evo
50 g di prosciutto di maiale (indifferente se a fette o in una sola fetta)
latte (per me di soia)
sale e pepe

Mettere sul fornello del gas una pentola capiente con abbondante acqua. In una padella preparare il soffritto aggiungendo a qualche cucchiaio di olio evo le verdure per il soffritto lavate, pulite e tagliate a piccoli dadini.
Aggiungere i gambi del broccolo tagliati a fettine e far cuocere per una ventina di minuti aggiungendo un poco di acqua se dovesse servire.  Aggiustare di sale e pepe (senza eccedere perché il prosciutto è già saporito).


Aggiungere il prosciutto tagliuzzato e dopo qualche minuto anche mezzo bicchiere di latte.
Far sobbollire un poco fino a che il latte non abbia formato una cremina.
Nel frattempo avremo immerso nell'acqua a bollore, gli gnocchi. Salare e scolare non appena verranno a galla.
Condire gli gnocchi con il sughetto di broccolo e prosciutto preparato.

domenica 21 gennaio 2018

Zuppa di farro, fagioli e pancetta


Con l'arrivo del periodo invernale si iniziano a prediligere pasti caldi e succosi. Le zuppe preparate con ingredienti e in modi molto vari rispecchiano appieno tale bisogno. Possono essere preparate a base di verdure, legumi e cereali a seconda delle varie tradizioni regionali. Solitamente sono accompagnate da crostini o fette di pane. Non sono affatto laboriose come si potrebbe pensare e grazie alle varie spezie utilizzate si arricchiscono di sapore. Sono ottime anche come "riciclo". Nel caso vi dovesse avanzare un poco di zuppa, potrete utilizzarla come base per un'ottima minestra. Io preparo spesso la zuppa di farro giacché, come per le lenticchie, ne ho sempre a disposizione in quanto coltivato da mio cugino sulle nostre terre nella Piana di Rascino.

Ingredienti per 4 persone:

400 g di farro in chicchi
400 g di fagioli borlotti secchi
150 g di pancetta a cubetti
verdure per soffritto tagliate a cubetti
olio evo
pomodori o passata di pomodoro
mezzo bicchiere di vino (facoltativo)
timo e maggiorana (facoltativo)


Mettere a bagno i fagioli per circa 4 ore. Scolarli e sciacquarli. Posizionarli in acqua salata e far cuocere per circa 50 minuti (assaggiarli spesso perché non tutti i fagioli secchi richiedono lo stesso tempo di cottura. Inoltre, se si vogliono accorciare i tempi si possono acquistare fagioli surgelati o in scatola).
Preparare un soffritto con le verdure e l'olio evo. Spolverare con le spezie.
Aggiungere la pancetta tagliata a cubetti e far rosolare qualche minuto (per chi lo gradisce a questo punto si può far sfumare mezzo bicchiere di vino)


Tagliare a piccoli cubetti un paio di pomodori e aggiungere in pentola (si possono sostituire con qualche cucchiaio di passata di pomodoro).
Per ultimo aggiungere i fagioli e far insaporire bene il tutto.


Nel frattempo avrete messo sul fornello una capiente pentola di acqua salata e portata a bollore. Versare il farro sciacquato sotto acqua corrente e far cuocere per una mezz'ora circa. Assaggiare spesso perché dovrete evitare che scuocia prolungando troppo la cottura.
Scolare e versare all'interno della zuppa preparata.
Mantecare e lasciare cuocere ancora per qualche minuto per permettere al farro di insaporire bene.
Servire la zuppa calda, accompagnata da crostini di pane.

lunedì 2 ottobre 2017

Spaghetti al sugo di tonno


A chi non piace un buon piatto di spaghetti con il sugo di tonno? E' una preparazione veloce e molto semplice nella sua preparazione.

Ingredienti per 4 persone:

350 g di spaghetti
160 g di tonno
400 g di passata di pomodoro
Una piccola cipolla
olio evo
sale
pepe
un paio di foglie di alloro

Pulire e tagliare a piccoli dadini la cipolla. Lasciarla imbiondire, a fiamma bassa, nell'olio evo.
Aggiungere il tonno scolato e far cuocere un minuto o due. Quando sentirete il tonno scoppiettare, aggiungere il pomodoro. Regolare di sale e pepe e lasciare cuocere il sugo fino a quando sarà un poco ristretto (un'oretta circa), rigirandolo spesso. Una mezz'ora prima che il sugo sia pronto, aggiungere un paio di foglie di alloro ben pulite.
Nel frattempo avrete messo a scaldare l'acqua per la cottura della pasta. A bollore raggiunto, salare l'acqua e versare la pasta rigirandola spesso. Far cuocere al dente. Scolarla e condirla con il sugo di tonno.

Crostini di polenta al forno


Si va verso la stagione fredda e si ricomincia con la preparazione di piatti invernali, anche se io la polenta la mangerei a luglio senza problemi. Capita spesso che rimanga della polenta e che debba essere riscaldata per poterla consumare. Io la "riscaldo" in maniera molto semplice.
Preparo dei crostini di polenta al forno.
Posiziono in una teglia unta con del sugo, le fette di polenta.


Le ricopro di sugo di pomodoro o di ragù e spolvero abbondantemente di parmigiano grattugiato.


Inforno a 220° per qualche minuto e i crostini di polenta sono pronti.


Da mangiare caldissimi.
Ottimo finger food se tagliate la polenta a dadini e la servite accompagnata da degli stecchi usa e getta per l'uso singolo.

martedì 12 settembre 2017

Pasta pancetta e piselli


Velocissima da preparare e veramente molto buona.

Ingredienti per 4 persone:
320 g di pasta rigata formato corto
180 g di pancetta a dadini
200 g di piselli freschi o surgelati
cipolla
sale
pepe
olio evo
1 tazza di latte (per me di riso)

Mettere a bollire l'acqua per la cottura della pasta ed aggiungere la pasta quando questa bollirà. Salare.
Nel frattempo, in una padella capiente, preparare un soffritto di cipolla ed aggiungere i piselli. Bagnare con un poco d'acqua e coprire con un coperchio. Lasciare cuocere per una decina di minuti. Aggiungere la pancetta e far cuocere altri 10 minuti. Bagnare con il latte ed alzare il fornello per farlo ritirare un poco. Aggiustare di sale e pepe.
Nel frattempo avrete cotto la pasta al dente e, una volta scolata, versarla direttamente nella padella di cottura del sughetto. Mantecare e servire ben calda.
Io ho grattugiato un poco di pecorino di fossa.

sabato 9 settembre 2017

Ragù bianco di lepre


La mia è una famiglia (sia da parte di papà che di mamma) di cacciatori, pescatori e di raccoglitori di funghi e tartufi. Capita quindi, molto spesso, di cimentarmi in ricettine a base di queste prelibatezze.
Ieri zio si è presentato con della lepre ed io ne ho approfittato subito preparando un ragù, questa volta in bianco.

Ingredienti per un ragù sufficiente per 4 persone:
1/2 lepre
Una costa di sedano
1 spicchio di aglio
Uno scalogno (o cipolla)
Una carota
Un mazzetto di prezzemolo
Olio evo
Mezzo litro di vino rosso
Sale e pepe
Latte (per me di riso)

Tenere a bagno per circa 8 ore la lepre, cambiando spesso l'acqua. Se avete a disposizione un tritacarne, preparare un macinato di lepre, altrimenti cercare di tagliarla a striscioline sottili e poi ricavarne dei cubetti di carne. Mettere a macerare per 3/4 ore nel vino rosso aggiungendo tutti gli odori tagliati a dadini.
Scolare un paio di cucchiai di questi odori ed utilizzarli per il soffritto facendoli dorare in olio evo.
Unire la lepre e far cuocere per circa 40 minuti a fiamma moderata. Salare e pepare. Aggiungere il latte alla cottura per creare una sorta si crema e non permettere alla carne di asciugarsi troppo.


Utilizzare anche un poco del vino di marinatura. Cuocere la pasta al dente in abbondante acqua salata e, una volta scolata, farla saltare nel ragù di lepre. Servire ben calda. Se è di vostro gradimento, potete aggiungere una grattugiata di pecorino o parmigiano. Io non l'ho utilizzato perché il ragù rimane ben saporito.
Nel caso cucinaste fettuccine o pappardelle all'uovo, rendere il ragù più liquido perché questo tipo di pasta richiede maggiore quantità di condimento.

lunedì 12 giugno 2017

Moussakà


La ricetta mi è stata gentilmente concessa da Lucia titolare del gruppo fb Ricette senza glutine per tutti, da tutti, creato da Donna Lucia, con origini greche da parte di madre. Non so se questa ricetta si discosta dall'originale ma vi posso assicurare che è buonissima. Inoltre, da buona amante delle patate, utilizzo queste ultime tagliate ad uno spessore più grande e rifinisco lo strato finale, a base di besciamella, con del pane grattugiato (per me senza glutine) per creare la crosticina superiore. 

Ingredienti per una teglia del diametro di 24 cm:

3 patate grandi
4 melanzane grandi (io ho utilizzato le viola)
ragù di carne 
salsa bechamel
sale
pepe
olio di semi di girasole
spezie
Pangrattato (facoltativo)

Pelare e tagliare a fettine, dello spessore di circa 5 mm, le patate. Friggerle in abbondante olio di semi e far scolare su carta assorbente. Tenere da parte. Nel frattempo sbucciare e tagliare a fettine le melanzane. Metterle a scolare in uno scolapasta spolverandole di sale, per perdere l'amaro. Dopo una mezz'ora scolarle strizzandole un poco. Friggerle in olio bollente e metterle a perdere l'unto su della carta assorbente. Intanto avrete preparato un ragù di carne ben speziato aggiungendo al normale ragù spezie come maggiorana, dragoncello, alloro e chiodi di garofano (per il ragù, se si ha a disposizione, utilizzare lo scalogno al posto della cipolla). 
Ungere una teglia con del burro o della margarina. Sporcare la base con un poco di ragù e posizionare le patate fritte.



Sulla base di patate, posizionare lo strato di melanzane fritte e poi il ragù. 



Ora aggiungete un altro strato di melanzane.
Rifinite con un alto strato di crema bechamel. Prima di infornare io ho aggiunto una spolverata di pane grattugiato.



Cuocere in forno per una quarantina di minuti a circa 200°. Far colorire un poco la superficie.



Consumare il moussaka caldo.

domenica 5 febbraio 2017

Mezzi paccheri al Lardo di Colonnata, ciliegino, rucola e pecorino


Il Lardo di Colonnata è un salume ad indicazione geografica protetta (IGP), tipico delle Alpi Apuane, nel comune di Carrara. Viene prodotto con lardo di suino stagionato in conche di marmo di Carrara. Le conche, strofinate con aglio, hanno una particolare temperatura ed umidità. Le vasche riempite di falde di suino alternate ad aromi come pepe, cannella, salvia, rosmarino, coriandolo e chiodi di garofano, vengono chiuse, controllate periodicamente e riaperte dopo i 6-10 mesi di stagionatura. Il suo utilizzo ideale è al naturale ma può essere utilizzato in molte ricette.
Dopo aver provato questo piatto ho cercato di riproporlo in casa e devo dire che, l'abbinamento del Lardo di Colonnata con la rucola, i pomodorini ed il pecorino, è perfetto.

Ingredienti per 4 persone:

320 g di mezzi paccheri
100 g di Lardo di Colonnata
pecorino grattugiato
una decina di pomodorini ciliegino
un mazzetto di rucola
1 spicchio di aglio
olio evo
sale e pepe

Mettere a scaldare l'acqua per cuocere la pasta. Nel frattempo tagliare a fiammifero il Lardo di colonnata. Far rosolare lo spicchio di aglio in poco olio evo in una padella capiente. Quando l'olio sarà insaporito, togliere l'aglio ed aggiungere il lardo. Far cuocere qualche minuto. Aggiungere i pomodorini ciliegini tagliati a spicchi. Aggiustare di sale e pepe. Se il sughetto si dovesse asciugare troppo, aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
Intanto cuocere al dente la pasta nell'acqua salata.
Pulire e tagliare la rucola.
Scolare la pasta e versarla direttamente nella padella di cottura del sugo. Aggiungere la rucola e spegnere il fornello del gas. Spolverare di pecorino grattugiato prima di impiattare. Servire ben calda.

lunedì 16 gennaio 2017

Pasta con la zucca al ragù bianco


La zucca gialla o dolce è una pianta annuale. Si semina tra aprile e maggio e si raccoglie in autunno. Può essere conservata per tutto l'inverno ed è estremamente versatile in cucina. Questa volta ho provato a prepararla accompagnata da un ragù di carne in bianco.

Ingredienti per 4 persone:
320 g di pasta formato corto
400 g di zucca gialla pulita
300 g di macinato di bovino
una salsiccia
un piccolo cipollotto
olio evo
vino bianco
sale
pepe
peperoncino
parmigiano a julienne

Far imbiondire, in una padella capiente, il cipollotto tagliato finemente in qualche cucchiaio di olio evo.
Aggiungere il macinato e la salsiccia sminuzzata.


Far cuocere una decina di minuti. Spruzzare di vino bianco e lasciare evaporare completamente a fiamma vivace. Mettere a bollire l'acqua per cuocere la pasta.
Aggiungere la zucca tagliata a dadini. Far cuocere una ventina di minuti senza far asciugare troppo. Se necessario aggiungere un poco di acqua di cottura della pasta. Aggiustare di sale, pepe e spolverare di peperoncino.


Nel frattempo cuocere al dente la pasta in acqua salata. Scolare e versare direttamente nella padella di cottura del sugo. Mantecare bene e servire la pasta spolverata di parmigiano tagliato alla julienne.

giovedì 29 dicembre 2016

Riso patate e piselli


Le minestre sono molto gradite a casa nostra nel periodo invernale. Sono facili da preparare e sono gustose e sane. Per cene in compagnia o ovunque voi siate.

Ingredienti per 4 persone:

Soffritto
2 patate medie
una tazza di piselli (freschi o surgelati)
Una tazzina da caffè di riso per commensale
dado (facoltativo)
pomodoro o concentrato di pomodoro

Sciogliere due cubetti di soffritto in poco olio (altrimenti pulire e tagliare a dadini una piccola carota, una costa di sedano e mezza cipolla). Aggiungere del pomodoro o un cucchiaino di concentrato. Dopo qualche minuto anche le patate tagliuzzate e far cuocere a fiamma leggera. Aggiungere i piselli e un poco di acqua. Aggiustare di sale, pepe e aggiungere un pizzico di peperoncino. Far cuocere una ventina di minuti.


A questo punto riempire la pentola di acqua (circa 3 litri) e posizionare sul fornello a scaldare. Portare ad ebollizione e far sobbollire un'oretta. Nel caso la minestra si sia troppo asciugata aggiungere altra acqua e far bollire qualche altro minuto. Versare il riso e portarlo a completa cottura. Aggiustare di sale se necessario (aggiungere il dado al posto del sale se si gradisce).
Impiattare ed attendere qualche minuto prima di assaporare.

lunedì 6 giugno 2016

Riso integrale aromatico rosso Ermes alle verdure


Il riso rosso Ermes è un riso integrale, dal chicco allungato e dal tipico aroma. E' ricco di antociani, potenti antiossidanti naturali contenuti nella parte esterna del granello. E' un riso dall'aroma delicato, ideale da gustare con un filo di olio extravergine di oliva e verdure fresche. La cottura è piuttosto lunga (circa 35 minuti) ma si può rendere veloce con la cottura nella pentola a pressione (circa 13/15 minuti).

Ingredienti per 4 persone:
250 g di riso rosso Ermes
2 carote
1 costa di sedano
1 pomodoro
prezzemolo tritato
sale
olio evo

Pulire, sciacquare e cuocere il riso in acqua salata. Far raffreddare condito con un paio di cucchiai di olio evo per evitare che si aggreghi troppo.
Pulire, lavare a tagliare a dadini le verdure. Condirle ad insalata con sale ed olio evo.
Unire il riso ed una volta impiattato, spolverare di prezzemolo fresco.
Piatto veloce, semplicissimo, dietetico e di gran gusto.

mercoledì 27 gennaio 2016

Pasta carciofi e patate


Vi capita di dover mettere a tavola il pranzo e non avere la minima idea di cosa cucinare? A me spesso e l'ingegno è la mia "ancora di salvezza". Dopo un'occhiata al frigo semivuoto mi rendo conto che una quantità enorme di carciofi (puliti la sera prima) è pronta per essere cucinata. Non butto via i gambi, perché hanno un sapore che gradisco particolarmente. Decido di utilizzarli per realizzare questo ottimo primo piatto, veloce, di bell'aspetto e fatto "ad hoc" per il loro riciclo.

Ingredienti per 4 persone.

320 g di pasta formato corto
gambi di carciofo
1 carciofo intero
3 patate medie
olio evo
sale
pepe
peperoncino
julienne di parmigiano (o di tofu o di formaggio di riso)
prezzemolo
uno spicchio di aglio incamiciato

Pulire i carciofi e metterli a bagno in acqua acidulata con succo di limone per evitare che diventino scuri. Sbucciare le patate e tagliarle a dadini (se si desidera, una patata può essere lasciata tagliata a fette alte circa 5 mm, per utilizzarla come decoro del piatto). Cuocere i gambi di carciofo, in olio evo, una decina di minuti. Aggiustare di sale e pepe. Aggiungere l'aglio incamiciato e spolverare con un poco di prezzemolo. Nel frattempo mettere a scaldare abbondante acqua salata per cuocere la pasta. A questo punto aggiungere le patate e il carciofo intero tagliato a fettine. Lasciare cuocere ancora per circa dieci minuti


Trascorso questo tempo, aiutandovi con i rebbi di una forchetta sminuzzare i gambi di carciofo e le patate (togliere preventivamente le fettine di carciofo e le eventuali fette di patate lasciate per il decoro). Aggiungere l'acqua di cottura della pasta per rendere il composto cremoso.
Scolare la pasta al dente e condirla con la crema di carciofo e patate.
Servire decorando il piatto con le fettine di carciofo, le patate a fette, del prezzemolo tagliuzzato e, per chi lo desiderasse, con julienne di parmigiano o di formaggio di riso o di tofu.


mercoledì 16 dicembre 2015

Vellutata di ceci


Rappresentano un'ottima fonte proteica e se ne utilizza sia il seme intero per insalate, minestre e condimento per la pasta, sia la farina (ottenuta dalla macinatura del seme) per preparazioni tipiche locali. Si trovano facilmente in commercio sia nella forma secca che in scatola già precotti.
Questa volta li ho utilizzati per una vellutata, lasciando però qualche seme intero.

Ingredienti per 2 persone:
400 g di ceci secchi
olio evo
sale
pepe
rosmarino
1 spicchio di aglio

Mettere i ceci in ammollo per circa 12 ore. Sciacquarli e cuocerli, in acqua salata, per circa un'ora.
Scolarli e farli raffreddare.
Prelevare una manciata di ceci, togliere la buccia esterna e tenerli da parte.


Preparare un soffritto con olio evo, rosmarino e l'aglio.


Quando il soffritto sarà pronto unire i ceci precedentemente cotti. Aggiungere un poco di acqua (quella necessaria per coprirli appena) e farli cuocere qualche minuto.


A questo punto, dopo aver salato poco ed aver aggiunto una spolverata di pepe, frullarli con un frullatore ad immersione per creare una poltiglia. Se dovesse risultare troppo densa aggiungere ancora poca acqua. Aggiungere i ceci spellati tenuti da parte e far insaporire qualche minuto. Servire la vellutata condita con un filo di olio evo a crudo.



domenica 13 dicembre 2015

Sugo di pomodoro fresco con basilico


Davvero semplice e gustoso il sugo di pomodoro fresco. Ottimo per condire i vostri primi piatti e davvero semplice da preparare anche per chi, in cucina, non è molto esperto.
Tipico della stagione estiva, per la facilità con cui si reperivano i pomodori maturi, è ormai divenuto annuale grazie alle coltivazioni "in serra" che permettono di avere disponibile la materia prima per tutto l'anno. Inoltre è un ottimo modo per evitare lo spreco di pomodori maturi perché può essere congelato una volta pronto.

Ingredienti:
pomodori ben maturi
sale
carota
sedano
cipolla
prezzemolo
foglie di basilico
un filo di olio evo

Lavare, pulire e tagliare a metà i pomodori. Strizzarli leggermente tra le mani per far uscire l'acqua in eccesso e posizionarli in una capiente pentola di acciaio o di rame.
Aggiungere gli odori tagliati a pezzetti ed il sale.


Far cuocere per un'ora circa o almeno fino a quando noterete che il pomodoro inizialmente molto liquido si sia un poco ristretto.
A questo punto passarlo nel passaverdure per raccogliere la sola polpa. Gli scarti di bucce potete utilizzarli come fertilizzante per le vostre piante.


Una volta raccolto il sugo in una nuova pentola di acciaio o rame farlo asciugare ("ritirare") ancora un poco (circa un'altra mezzora).
Utilizzare per condire i vostri preparati con l'aggiunta di un filo di olio evo a crudo.

sabato 12 dicembre 2015

Sugo spuntature e salsiccia


Il sugo è una salsa che deriva direttamente dalla cottura del pomodoro. Può essere di solo pomodoro, di verdura o accompagnato da carni o pesci. La salsa è utilizzata per condire le paste alimentari.

Ingredienti per circa 500 g di sugo:
400 g di spuntature di maiale
2 salsicce
800 g di pomodori pelati passati al passaverdure o passata di pomodoro
verdure per soffritto o soffritto pronto
olio evo
sale
pepe
peperoncino
vino bianco per sfumare

Posizionare la carne in una capiente casseruola. Aggiungere olio evo e soffritto. Far cuocere una decina di minuti girandola spesso.


Salare e pepare.


Far sfumare mezzo bicchierino di vino bianco ed aggiungere il pomodoro pelato. Lasciare cuocere a fiamma bassa, per circa 2 ore. Il sugo non dovrà risultare troppo asciutto. Aggiungere un poco di peperoncino, se lo si desidera, prima di spegnere la fiamma del gas.
Utilizzare il sugo ottenuto per condire le vostre preparazioni.

mercoledì 9 dicembre 2015

Mezzi paccheri con vongole al pesto di basilico


Accoppiata vincente quella delle vongole e del pesto che conferiscono a questo piatto un gusto particolare. Ottimo e facile da preparare non richiede un tempo eccessivamente lungo nella sua preparazione.

Ingredienti per 4 persone:
1 kg di vongole con guscio
350 g di paccheri
una noce di burro
olio evo
2 cucchiai di pesto di basilico
mezza cipolla media
uno spicchio di aglio
1 pomodoro maturo (o pelato)
sale
pepe
peperoncino
prezzemolo tagliuzzato

Lavare bene e ripetutamente le vongole. Farle restare in ammollo un'oretta in acqua salata. Sciacquarle nuovamente. In una padella molto capiente posizionare le vongole e coprirle con un coperchio. Farle cuocere qualche minuto fino a quando le valve saranno tutte completamente aperte.
Togliere le vongole una ad una e tenerle da parte. Si possono buttare le valve rimaste vuote e recuperare solo le vongole. Filtrare con una garza il sugo formatosi ed aggiungerlo alle vongole.
Mettere a bollire dell'acqua in una pentola capiente e quando bolle versare la pasta e salare. Preparare un soffritto con la cipolla tagliata fine, lo spicchio di aglio, la noce di burro e poco olio evo. Quando la cipolla sarà bene appassita, rimuovere lo spicchio di aglio ed aggiungere il pomodoro tagliuzzato. Aggiustare di sale e pepe. Aggiungere le vongole con il loro succo e far cuocere una decina di minuti.


Per ultimo aggiungere il pesto ed il prezzemolo. Spolverare con poco peperoncino. Scolare la pasta al dente e condirla con il sugo ottenuto.


Servire immediatamente ben calda.