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Le foto che accompagnano le ricette sono scattate da me e servono ad illustrare passaggi e risultato. Leggere le notizie riportate sul DISCLAIMER nel caso le voleste utilizzare. Grazie!
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domenica 16 febbraio 2020
Merluzzo in padella, pomodoro e olive
Il merluzzo è un pesce molto comune su tutte le tavole italiane. Si trova facilmente in commercio ed il suo costo non è eccessivo.
Ingredienti per due persone:
2 tranci di merluzzo
olive denocciolate
pomodorini maturi
olio evo
prezzemolo
sale e pepe
Sciacquare in acqua corrente e poi asciugare con della carta assorbente.
In una padella con un filo di olio, poggiare le fette di merluzzo e salare leggermente. Tagliare i pomodorini e cospargere sul pesce.
Aggiungere le olive tagliuzzate finemente ed il prezzemolo. Aggiungere sale e pepe a vostro gusto. Far cuocere per una mezz'ora e servire ben caldo.
Merluzzo infarinato cotto al limone
Il merluzzo è un pesce molto comune su tutte le tavole italiane. Si trova facilmente in commercio ed il suo costo non è eccessivo.
Se la farina utilizzata per questa preparazione è di riso o senza glutine, la ricetta è idonea al consumo da parte di un celiaco.
Ingredienti per due persone:
4 filetti di merluzzo
Farina
succo di limone
Sale
Pepe
Prezzemolo tritato
Olio evo
Sciacquare in acqua corrente e poi asciugare con della carta assorbente i tranci di pesce. Infarinare bene da tutti i lati. In una padella mettere un filo di olio, poggiare le fette di merluzzo e salare leggermente. Far cuocere da ambo i lati, rigirandolo un paio di volte.
Quando sarà ben dorato aggiungere il succo di limone e spolverare di prezzemolo tritato.
Servire ben caldo accompagnato da una insalata leggera o da pomodorini.
mercoledì 19 settembre 2018
Peperoni ripieni
Il peperone è originario del continente americano ed arriva in Europa insieme al pomodoro. La loro coltivazione li fa presto diventare un ortaggio molto comune nella cucina di tutti i paesi europei.
Si presta a molte preparazioni sia cotte che crude.
Cucino spesso piatti cotti al forno perché mi danno la possibilità di prepararli in anticipo e gestire bene il mio tempo.
Utilizzando del pane raffermo e del pangrattato senza glutine, il piatto può essere consumato da un celiaco.
Per quattro persone ho utilizzato circa 800 g di macinato di manzo suddiviso in vari peperoni. Il numero dei peperoni è indicativo perché dipende dalla loro grandezza.
Sono ottimi anche come finger food se riuscite a trovare dei peperoni di piccole dimensioni.
Ingredienti per 4 persone:
800 g di macinato
peperoni (possibilmente tutti della stessa grandezza)
1 uovo
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
due fette di pane raffermo
prezzemolo
sale
pepe
noce moscata
olio evo
Condire il macinato con sale, pepe, prezzemolo, noce moscata e parmigiano. Aggiungere l'uovo ed il pane bagnato e strizzato. Amalgamare bene il tutto.
Lavare bene i peperoni. Togliere la calotta dal lato del picciuolo e svuotarli dei semi.
Posizionare nella teglia e salare l'interno.
Riempire con il composto di carne macinata e spolverare di pangrattato e parmigiano. Versare, all'interno della teglia, un bicchiere d'acqua e dell'olio evo.
Far cuocere in forno (circa 200°) per un'oretta. Ogni tanto raccogliere il sugo di cottura e versarlo sui peperoni per mantenerli umidi. Bucare con una forchetta e lasciare cuocere fino a quando, pressandoli un poco, non esce più liquido dall'interno.
Sono buoni sia caldi che a temperatura ambiente.
domenica 21 gennaio 2018
Bastoncini di arista all'arancio
Consumiamo molta carne di maiale perché ci piace particolarmente. Trovo quindi, modi sempre diversi di cucinarla. Premunirsi di arista di maiale in un solo pezzo. In commercio se ne trova già pronta, nella rete, per essere cucinata. Basterà togliere l'arista dalla rete che la avvolge e tagliarla a tocchi.
Ingredienti per 4 persone:
600 g di arista di maiale
farina per infarinare (per me Universale Schar)
olio evo
sale
pepe
buccia e succo di un'arancia.
Tagliare a bastoncini l'arista ed infarinarla. Posizionare sul fornello una padella con abbondante olio evo ed aggiungere i bastoncini infarinati. Far cuocere una decina di minuti, rigirandoli spesso. Salare, pepare ed aggiungere la buccia di mezza arancia grattugiata ed il succo di una arancia. Far ritirare un poco il sughetto e servire ben calda.
Bocconcini di arista speziati
Consumiamo molta carne di maiale perché ci piace particolarmente. Trovo quindi, modi sempre diversi di cucinarla. Premunirsi di arista di maiale in un solo pezzo. In commercio se ne trova già pronta, nella rete, per essere cucinata. Basterà togliere l'arista dalla rete che la avvolge e tagliarla a tocchi.
Ingredienti per 4 persone:
600 g di arista di maiale
farina per infarinare (per me Universale Schar)
olio evo
sale
pepe
spezie varie (salvia, rosmarino, maggiorana, timo)
uno spicchio di aglio
Tagliare a pezzi l'arista. Insaporire con le spezie e il pepe.
Avvolgere nella pellicola trasparente e riporre in frigo per un'oretta.
Trascorso questo tempo, togliere dalla pellicola ed infarinare bene i pezzi di arista. Porre sul fuoco una capiente padella e far rosolare lo spicchio di aglio in abbondante olio evo. Rimuovere l'aglio e aggiungere l'arista infarinata. Far cuocere una ventina di minuti, girandola spesso ed avendo l'accortezza, nel caso servisse, di aggiungere qualche cucchiaiata di acqua.
Salare e terminare la cottura.
Dovrà risultare piuttosto umida, non eccessivamente asciutta. Per chi lo gradisse, può aggiungere il succo di mezzo limone.
Servire subito.
Ottimo finger food se accompagnate al piatto degli stecchi di bambù monouso o delle forchettine da aperitivo.
Uova in camicia
E' un metodo di cottura delle uova facile ma, nello stesso tempo, insidioso. Facile si, ma con delle piccole accortezze da tenere. Per prima cosa l'uovo deve essere freschissimo per permettergli di avere una buona "camicia". La temperatura dell'acqua deve essere piuttosto costante e deve aggirarsi intorno ai 75°C. Devono essere versate nell'acqua di cottura "uno alla volta".
Ingredienti:
2 uova a commensale
aceto di vino bianco o di mele qb
sale grosso qb
acqua
Premunirsi di un tegame largo e basso. Mettere a bollire l'acqua con il sale e l'aceto (1 cucchiaio per ogni litro di acqua). Quando inizieranno a formarsi le bolle sul fondo abbassare la fiamma per far rimanere costante la temperatura.
Rompere un uovo alla volta, e posizionarlo in una tazza. Mentre giriamo l'acqua nella pentola creando un mulinello, facciamo scivolare l'uovo.
Ripetiamo l'operazione per tutte le uova facendo attenzione a lasciarle distanziate fra loro.
Lasciare cuocere le uova per 3 minuti poi scolarle con l'aiuto di una schiumarola. Posizionarle in uno scolapasta per far colare un poco di acqua di cottura e ripulirle da eventuali residui e filamenti. Servire accompagnate da contorni di vostro gusto.
domenica 19 novembre 2017
Pollo con patate al forno light
La domenica senza pollo al forno con le patate, che domenica è? Si prepara facilmente, si inforna e, mentre cuoce, siamo liberi di fare quel che ci piace ed è una preparazione adatta anche a chi non ha molta esperienza in cucina. Io utilizzo spesso soltanto fusi con sovracosce perché, in casa nostra, nessuno ama il petto di pollo al forno. Quindi evito di acquistare il pollo intero. Inoltre tolgo la pelle (orrore, griderà qualcuno di voi ma preferisco ingerire pochi grassi).
Ingredienti per 4 persone:
4 fusi con sovracosce di pollo
1000 g di patate
Sale
Pepe
Olio evo
Rosmarino
Timo
Aglio
Eliminare eventuali piume e poi fiammeggiare sul fornello del gas. Sciacquare e far scolare in uno scolapasta (altrimenti spellare il pollo e sciacquare).
Nel frattempo spellare, lavare e tagliare a fette piuttosto spesse, le patate.
Preparare un battuto con rosmarino, timo e poco aglio.
Posizionare nella teglia da forno antiaderente (altrimenti aiutatevi con della cartaforno), il pollo e le patate, che avrete precedentemente condito con sale, pepe, il battuto di spezie e l'aggiunta di qualche foglia di rosmarino per decorare.
Aggiungere un poco di olio evo sulle patate (di solito non serve condire il pollo con l'olio perché in cottura, tenderà a perdere il suo grasso).
Cuocere in forno preriscaldato a 200°C per circa 60 minuti. Controllare che il pollo non tiri fuori acqua bucandolo con i rebbi della forchetta. Quando il tutto sarà ben dorato, potete servire.
lunedì 2 ottobre 2017
Anatra pancetta e pomodoro
Durante la stagione della caccia si possono gustare le anatre selvatiche ma, durante il resto dell'anno ci dobbiamo "accontentare" delle anatre mute o domestiche.
L'anatra è molto apprezzata in cucina per la qualità della sua carne e la parte più pregiata è il petto. La gastronomia francese ha una vera e propria passione per il fegato d'anatra, conosciuto da tutti come foie gras.
Ingredienti per 2 persone:
Mezza anatra
500 g di pomodori da sugo ben maturi
1 cipollotto
1 carota
1 costa di sedano
sale
pepe
spezie a vostro gusto (per me foglie di maggiorana e timo)
1/2 bicchiere di vino rosso
150 g di pancetta a dadini
1 litro di brodo (vegetale o di carne)
Lavate, fiammeggiate e lavate nuovamente l'anatra. Lasciare scolare per qualche minuto. Tagliarla a pezzi e condirla (passandoci bene attorno le mani) con il sale, il pepe e le spezie.
Nel frattempo preparare un soffritto con il cipollotto, la carota ed il sedano. Quando le verdure saranno ben cotte aggiungere la pancetta tagliata a dadini. Far cuocere pochi minuti ed aggiungere i pezzi di anatra.
Far rosolare bene l'anatra e sfumare con il vino rosso. Quando quest'ultimo sarà completamente evaporato, aggiungere del brodo e lasciare cuocere l'anatra per circa un'ora. Aggiungere un poco di brodo ogni volta che il sugo si sarà ristretto troppo.
Passata l'ora aggiungere i pomodori spellati e tagliati finemente. Aggiustare di sale. Far cuocere per un'altra oretta.
Servire l'anatra ben calda.
mercoledì 6 settembre 2017
Insalata di pollo fritto alla farina di mais
Durante la stagione estiva le insalate sono molto gradite. Sono facili da realizzare, da trasportare se si vuole pranzare all'aperto e sono veramente molto buone. Questa insalata la preparo spesso perché i miei figli hanno varie intolleranze tra cui l'uovo. Quindi niente maionese contenuta nella classica insalata di pollo.
Ingredienti per una persona:
150 g di petto di pollo a fette
una tazzina di latte (per me di riso ma può esserne utilizzato qualsiasi tipo)
Mais per panatura
una porzione di insalata a piacere
1 carota
pomodorini ciliegino
sale pepe
olio olio evo
Limone
Far macerare una mezz'ora il pollo nel latte di riso. Passarlo poi, ripetutamente, nella farina di mais.
Cuocere in padella con un filo di olio evo fino a quando sarà ben abbrustolito. Bagnare con qualche goccia di limone.
Nel frattempo pulire e preparare le verdure per l'insalata (potete sbizzarrirvi come meglio credete. Più sarà ricca meglio risulterà il gusto finale).
Tagliare il pollo a striscioline ed aggiungerlo all'insalata preparata, condita con sale, pepe e olio evo.
Veloce e buonissima. Risulterà anche molto colorata quindi sarà gradita anche dai più piccini.
lunedì 12 giugno 2017
Moussakà
La ricetta mi è stata gentilmente concessa da Lucia titolare del gruppo fb Ricette senza glutine per tutti, da tutti, creato da Donna Lucia, con origini greche da parte di madre. Non so se questa ricetta si discosta dall'originale ma vi posso assicurare che è buonissima. Inoltre, da buona amante delle patate, utilizzo queste ultime tagliate ad uno spessore più grande e rifinisco lo strato finale, a base di besciamella, con del pane grattugiato (per me senza glutine) per creare la crosticina superiore.
Ingredienti per una teglia del diametro di 24 cm:
3 patate grandi
4 melanzane grandi (io ho utilizzato le viola)
ragù di carne
salsa bechamel
sale
pepe
olio di semi di girasole
spezie
Pangrattato (facoltativo)
Pelare e tagliare a fettine, dello spessore di circa 5 mm, le patate. Friggerle in abbondante olio di semi e far scolare su carta assorbente. Tenere da parte. Nel frattempo sbucciare e tagliare a fettine le melanzane. Metterle a scolare in uno scolapasta spolverandole di sale, per perdere l'amaro. Dopo una mezz'ora scolarle strizzandole un poco. Friggerle in olio bollente e metterle a perdere l'unto su della carta assorbente. Intanto avrete preparato un ragù di carne ben speziato aggiungendo al normale ragù spezie come maggiorana, dragoncello, alloro e chiodi di garofano (per il ragù, se si ha a disposizione, utilizzare lo scalogno al posto della cipolla).
Ungere una teglia con del burro o della margarina. Sporcare la base con un poco di ragù e posizionare le patate fritte.
Sulla base di patate, posizionare lo strato di melanzane fritte e poi il ragù.
Ora aggiungete un altro strato di melanzane.
Rifinite con un alto strato di crema bechamel. Prima di infornare io ho aggiunto una spolverata di pane grattugiato.
Cuocere in forno per una quarantina di minuti a circa 200°. Far colorire un poco la superficie.
Consumare il moussaka caldo.
domenica 5 febbraio 2017
Polpette con patate
Secondo piatto veloce e gustoso. Gradito sicuramente ai più piccoli.
Ingredienti per 2 persone:
300 g di macinato di bovino adulto
4 patate medie
un rametto di rosmarino
Prezzemolo tritato
sale
pepe
olio evo
1 spicchio di aglio
noce moscata
Pulire, spellare e tagliare a fettine dello spessore di circa 5 mm le patate. Mettere a cuocere con olio evo, uno spicchio di aglio e il rametto di rosmarino. Portare fino a metà cottura poi salare e pepare.
Nel frattempo aggiungere una grattugiata di noce moscata, il prezzemolo, il sale ed il pepe al macinato. Mischiare bene e formare le polpettine. Far rosolare in padella, con olio evo, per qualche minuto. Di solito buttano fuori un poco di acqua. Gettarla via.
Unire le polpettine alle patate e ultimare la cottura. Servire calde.
domenica 1 gennaio 2017
Seppie con piselli
Le seppie con piselli possono essere preparate sia al sugo che in bianco. Si aggiungono al preparato di seppie e piselli dei pomodori pelati e spezzettati oppure qualche cucchiaiata di passata di pomodoro. I piselli da utilizzare possono essere freschi sgranati, surgelati o in scatola precotti, anche se io preferisco utilizzare quelli freschi o surgelati.
Ingredienti per 4 persone:
1 kg di seppie
600 g di piselli
pomodori pelati
cipolla
sale
prezzemolo
olio evo
vino bianco
Spellare le seppie. Togliere l'osso interno, il becco e la vescica contenente l'inchiostro. Sciacquare bene sotto acqua corrente e tagliare a pezzi.
Posizionare in un tegame la cipolla tritata, il prezzemolo e l'olio lasciando imbiondire. Unire le seppie, salare, pepare e sfumare con il vino bianco. Lasciare cuocere fino a quando la seppia sarà ammorbidita. Aggiungere un poco di acqua se necessario.
A questo punto aggiungere il pomodoro. Dovrà soltanto colorare un poco il sughetto.
Aggiungere i piselli.
Lasciate cuocere per un'altra mezz'ora a fuoco dolce. Aggiustare di sale e pepe e se gradito aggiungere del peperoncino.
Servire ben caldo
giovedì 29 dicembre 2016
Supplì al telefono
Tipici della cucina romana sono preparati con riso bollito condito con sugo di carne e poi lasciato raffreddare. Vengono preparati dandogli una forma cilindrica con, all'interno, della mozzarella. Vengono poi impanati e fritti. Si definiscono "al telefono" perché aprendoli ancora caldi, la mozzarella al loro interno si scioglie creando il tipico filo. Si differiscono dagli arancini siciliani perché preparati con sugo di ragù mentre questi ultimi hanno forme svariate e condimenti differenti. Sono un ottimo espediente per consumare del riso avanzato.
Io ho "riciclato" del risotto alla zucca dandogli la tipica forma del supplì.
Ingredienti:
del riso condito ben freddo
mozzarella tagliata a dadini
uovo
sale
pane grattugiato concesso
olio per friggere
Prelevare un poco di riso con le mani bagnate e dargli la tipica forma ovale. Con il dito creare una cavità e posizionare un pezzetto di mozzarella.
Richiudere la cavità accostando nuovamente i lati tra loro e compattare bene.
Sbattere un paio di uova salandole leggermente ed affogarci i supplì.
Passare poi nel pangrattato facendolo aderire bene.
Posizionarli su di un piatto
Far scaldare bene l'olio per fritti (180°) ed immergervi i supplì lasciandoli cuocere girandoli spesso.
Quando saranno bruniti toglierli dall'olio e fargli perdere l'unto in eccesso su di un foglio di carta assorbente.
Servire caldi
La parmigiana
E' un piatto a base di verdure, prima fritte e poi gratinate in forno, condite con un sughetto di pomodoro e con vari formaggi. Gli strati di verdure vengono alternati ai formaggi ed al sugo (melanzane, zucchine, coste di bietola, ecc) ma prenderemo in considerazione l'eccellenza: le melanzane, da qui il nome melanzane alla parmigiana o parmigiana di melanzane. Possono essere usati tutti i tipi di melanzana sia le violette sia le tonde.
Ingrediente per 4 persone:
4 melanzane belle grandi
400 g di mozzarella
parmigiano grattugiato
sale
pepe
olio per friggere
Sbucciare e tagliare a fettine le melanzane. Metterle a scolare in uno scolapasta spolverandole di sale, per perdere l'amaro. Dopo una mezz'ora scolarle strizzandole un poco. Friggerle in olio bollente e metterle a perdere l'unto su della carta assorbente.
Mettere un paio di cucchiai di sugo sulla base della teglia precedentemente oliata. Posizionare le fettine di melanzane accostandole tra loro.
Ricoprire con il sugo, spolverare di parmigiano grattugiato e sistemare le fettine di mozzarella. Posizionare un nuovo strato di melanzane alternandolo ai condimenti fino ad esaurimento delle stesse. Terminare con il sugo, la mozzarella ed il parmigiano.
Piatto da servire sia caldo che tiepido.
sabato 5 novembre 2016
Chicken nuggets o pepite di pollo
Sono sfiziose crocchette di pollo avvolte in una panatura e poi fritte in olio caldo, come quelle di un famosissimo fast food. Ottime nel gusto anche se, preparandole in casa, siamo sicuri di cosa mettiamo nella pancia dei nostri piccoli. Per prepararle utilizzo del latte di riso che ne permette l'utilizzo anche agli intolleranti al latte ed alle uova. Secondo piatto adatto al celiaco se si utilizza del pane grattugiato gluten free. Ideona per un finger food veloce da preparare.
Ingredienti per 4 persone:
500 g di petto di pollo
un bicchiere di latte di riso
pane grattugiato (per me marca Schar)
sale
pepe
1 spicchio di aglio
olio evo
rosmarino
mirto in foglie (facoltativo)
Pulisco e taglio a pezzi il petto di pollo.
Lo lascio macerare per una decina di minuti nel latte di riso (o normale o senza lattosio). Poi lo passo nel pane grattugiato muovendo i pezzi di pollo per permettere che assorbano la panatura da tutti i lati.
Metto a scaldare una padella capiente con qualche cucchiaio di olio, uno spicchio di aglio e del rosmarino. Aggiungo i pezzi di pollo panati e lascio cuocere per una decina di minuti, facendoli "saltare" spesso nella padella.
Posizionare nel piatto da portata e servire.
Ottimo finger food se accompagnate le pepite con varie salse. Presentatele con cartoccetti di carta assorbente al fianco o con stecchi di bambù o forchettine monouso.
lunedì 6 giugno 2016
Fuselli di pollo - cottura dietetica
Sapevate che la carne si può cuocere in padella senza l'aggiunta di grassi? Io la cuocio sempre così, qualsiasi sia la carne. E' da preferire l'utilizzo di pentole antiaderenti. Spellare la carne di volatili. Togliere il grasso in eccesso se necessario. Le carni così cucinate possono essere accompagnate da qualsiasi contorno di verdure.
Ingredienti per 4 persone:
8 fuselli di pollo
sale
pepe
aglio
rosmarino
Spellare, pulire e lavare bene la carne. Posizionare nella padella ed aggiungere un poco di acqua. Dopo qualche minuto, girare la carne e condire con sale e pepe. Aggiungere l'aglio ed il rosmarino. Coprire con un coperchio e far cuocere a fiamma media. Se l'acqua si dovesse ritirare troppo, aggiungerne ancora.
giovedì 19 maggio 2016
Cinghiale in umido
Ho toccato quasi il mezzo secolo e da quando ho memoria, pochi punti sono ben delineati nella mia crescita. Provengo da una famiglia di allevatori di mucche e pecore. Coltivatori di grano, orzo e lenticchie (tradizione portata avanti tutt'oggi da mio cugino con la famosa lenticchia di Rascino prodotto agroalimentare tradizionale). Pescatori, fungaioli, tartufari e cacciatori. Sono cresciuta accompagnata dai sapori "forti" della cacciagione, del latte appena munto e del tartufo grattato sulle pietanze.
Ormai sono una cittadina e non mi capita più di cucinare giornalmente ciò che non viene acquistato in un supermercato. Ma se ciò accade lo cucino con la passione di un tempo.
Ingredienti per 4 persone:
1 kg circa di carne di cinghiale
1 spicchio di aglio
1 cipolla
olio evo
sale
rosmarino
vino rosso
Il giorno prima (se si è acquistato il cinghiale di allevamento nei supermercati) o due giorni prima (se trattiamo cinghiale proveniente da cacciagione) mettere il cinghiale, tagliato a pezzi, a bagno in acqua fredda. Cambiare spesso l'acqua per permettere alla carne di perdere il sapore di "selvatico".
Far cuocere il cinghiale in una capiente pentola per qualche minuto. Si formerà un po' di acqua. Gettarla via e rimettere la pentola sul fornello. Far imbiondire la cipolla e lo spicchio di aglio in olio evo. Unire la carne e condire con sale, pepe e rosmarino. Dopo una decina di minuti rimuovere lo spicchio di aglio e sfumare con il vino.
Lasciare cuocere a pentola coperta per un'oretta, aggiungendo dell'acqua se asciuga troppo.
Servire ben caldo.
Fusello di tacchino con riso integrale Venere, aromatizzato al limone
Il tacchino è uno dei più diffusi tra gli uccelli domestici. La sua carne bianca light è molto nutriente e digeribile ed a fronte di una limitata quantità di grassi, è ricca di proteine, minerali e vitamine. Fonte alimentare di selenio, zinco e ferro. La carne di tacchino è perfetta nelle diete dimagranti, è ideale per chi soffre di disturbi digestivi e di gastrite e trattandosi di una carne ricca di proteine ma con pochi grassi, aiuta a mantenere entro i limiti i livelli insulinici. E' ottima per lo svezzamento, in fase di crescita ed in gravidanza. Non ha una pecca, direte voi! Invece il gusto della sua carne non è gradita a tutti. Infatti lo cucino sempre accompagnato da sapori che mi piacciono particolarmente. Questa volta l'ho sperimentato accompagnato da riso integrale Venere.
Ingredienti per due persone:
Un fusello di tacchino
250 g di riso integrale Venere
olio evo
sale
pepe
peperoncino
una piccola cipolla
vino bianco
farina per infarinare (per me Universale Schar)
brodo di dado
scorza grattuggiata di un limone
Controllare, pulire e sciacquare il riso. Metterlo a lessare in acqua salata per circa 40 minuti. Nel frattempo, spellare il fusello di tacchino, sciacquarlo sotto acqua corrente ed infine asciugarlo. Passarlo ripetutamente nella farina. Fare imbiondire a fuoco lento la cipolla con qualche cucchiaio di olio evo. Quando sarà ben appassita aggiungere il fusello infarinato e far cuocere da tutti i lati a fiamma vivace. Salare e pepare.
Versare poco vino bianco e far sfumare. Aggiungere del brodo di dado, coprire il tegame e far cuocere a fiamma lenta per una quarantina di minuti rigirandolo spesso. Aggiungere il brodo ogni volta si ritiri troppo.
Nel frattempo il riso sarà cotto. Fermargli la cottura con dell'acqua fredda, scolarlo e, per evitare che leghi troppo, condirlo con un filo di olio. Tenere da parte.
Bucherellare con i rebbi di una forchetta il fusello di tacchino. Quando sfilando la forchetta, non uscirà più acqua dai buchi, il tacchino sarà cotto. A questo punto, grattugiare la buccia di un limone ed aggiungerla al sugo del tacchino.
Spolverare di peperoncino. Far ritirare poco il sugo perché ci servirà come condimento per il riso.
Poggiare il fusello di tacchino sul piatto da portata. Accompagnare con il riso precedentemente cotto, affogato nel sugo di cottura del fusello. Servire ben caldo.
E' un piatto di poco impatto economico ma di buon gusto e di bell'aspetto. Ideale anche per una cena fra amici.
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