Attenzione

Le foto che accompagnano le ricette sono scattate da me e servono ad illustrare passaggi e risultato. Leggere le notizie riportate sul DISCLAIMER nel caso le voleste utilizzare. Grazie!
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lunedì 21 settembre 2015

Lo svuotafrigo - Torta di pasta pizza arrotolata


Per il nome ringrazio la cara DonnaLucia che lo ha definito così non appena lo ha visto in foto su wathsapp. Passata di poco la Pasqua mi sono assentata per qualche giorno e mi dispiaceva lasciare rovinare gli avanzi della festa in frigo. Ho creato questo rotolo ripieno perché, per giorni, mi erano passate davanti agli occhi le foto di varie torte e casatielli pasquali. Così ho pensato di utilizzare la base per pizza (per me gluten free) per creare una specie di rotolo da riempire con gli avanzi.
L'ho stesa su di un foglio di carta forno in una teglie e l'ho lasciato lievitare per un'oretta.


L'ho ricoperta con pezzetti di uovo sodo, salamella, mortadella, speck, salsiccia, formaggi (groviera, pecorino e parmigiano)


L'ho arrotolato su se stesso e l'ho posizionato all'interno di una ciambelliera ben oliata.


Ho aggiustato la forma per far combaciare i lati accarezzandolo con le mani ben unte di olio.


Ho lasciato lievitare ancora un'oretta e dopo averlo spennellato con una miscela di tuorlo d'uovo sbattuto ed un poco di latte l'ho infornato a 200° fino a quando è diventato di un bel colore bruno.
Ottimo, veloce e adatto al riciclaggio degli avanzi da frigorifero.

mercoledì 27 marzo 2013

Pizza al formaggio Umbra


"La mi' mamma" è umbra, di Città della Pieve. Adoro il paesaggio tipico del luogo. Le sue colline, il Lago Trasimeno, i paesetti come Paciano, Monteleone e Castiglione del Lago. Sono posti che mi hanno visto crescere e nei quali, purtroppo torno troppo raramente. La cucina umbra poi... con i suoi sapori e colori, con un ricettario semplice e genuino, con piatti di origine contadina e ricette di antica tradizione, risveglia in me ricordi piacevoli.
Uno di questi è quello di mia zia che, nel periodo della Settimana Santa, preparava la famosissima pizza al formaggio che portava a benedire e che consumavamo la mattina di Pasqua. Certo, la sua di versione richiedeva tre giorni di lavorazione ma noi accorceremo i tempi... tanto il risultato non cambia.

Dose per 2 mini-pizze del diameto di 12 cm

250 g di farina
50 g di pecorino
80 g di parmigiano
50 g di pecorino a pezzi (o altro formaggio)
1/2 panetto di lievito di birra
2 uova
90 g di olio di semi
100 g di latte
sale, pepe, noce moscata (quest'ultima è facoltativa)

In planetaria unire, alle uova un poco lavorate, il pecorino e il parmigiano grattugiati (se non si dispone di una planetaria utilizzare il frullatore con le eliche a bassa velocità)


Una volta amalgamati, unire la farina, l'olio, il sale, il pepe e il lievito sciolto nel latte.
Lavorare per qualche minuto fino ad amalgamare bene tutti gli ingredienti.


Ungere di olio la teglia e sporverare di pangrattato.


Posizionare all'interno il composto e versare sopra il pecorino a pezzi.
Con l'aiuto di un coltello far "scendere" i pezzerttini di pecorino all'interno del composto.


Coprire con un panno e far lievitare circa tre ore.


Infornare a 190° fino a quando la pizza prenderà un bel colorito.


Ciammellitti




Ho già scritto, in occasione del mio post "Pan di Spagna della mia mamma", di come venivano usati i forni a legna nei paesi quando ero piccolina (cioè a dire "circa un milione di anni fa"). Anche queste semplici ciambelle facevano parte dei sapori tipici di quei luoghi e soprattutto di quei tempi. Mi spiace molto notare come, oggi, alcune preparazioni stiano svanendo dalle tavole. Forse la febbrile vita odierna ci sta portando a consumare, sempre più spesso, prodotti pronti e di facile reperibilità. Vi assicuro, comunque, che queste ciambelle sono facili da preparare, sono ottimi stuzzichini nei momenti di fame improvvisa e per la semplicità degli ingredienti, sicuramente adatte a molti.

Ingredienti:
600 gr di farina
8 uova
sale
N.B. Il peso degli ingredienti è indicativo perchè bisogna ottenere un impasto estremamente morbido che tende ad "appiccicarsi" alle mani, infatti va lavorato sporcandosi continuamente le mani di farina.

Mettere la farina a fontana e aggiungere il sale e le uova.


Iniziare a lavorare le uova con l'aiuto di una forchetta e passare poi ad utilizzare le mani.


Lavorare la pasta per qualche minuto fino a che gli ingredienti siano completamente amalgamati.
Nel frattempo mettere a bollire, in un recipiente capiente, dell'acqua salata.
Formare delle cimbelle che andremo ad immergere nell'acqua.


Staccare dal fondo le ciambelle ed aspettare che queste vengano a galla.
Far cuocere per 1 minuto circa e poi metterle a scolare.


Quando saranno abbasta fredde da poter essere maneggiate, praticare sul bordo esterno, un taglio come se si dovessere dividere a metà: Stare attenti a non arrivare all'interno della ciambella con il coltello.


Posizionare su una teglia da forno ed infornare a 190° fino a quando avranno preso colore, quindi rigirarle e farle colorire anche dall'altro lato.


Possono essere utilizzate al posto del pane  se si vuole fare una merenda veloce a base di affettati o formaggi.


Non so se questo sia un uso improprio... a me piace.

domenica 3 febbraio 2013

Pittule



Estremamente facili da preparare queste Pittule pugliesi. Sono gustosissime e possono essere arricchite da vari ingredienti.
Vengono fritte in abbondante olio e di certo non sono molto "leggere". Ma, ogni tanto, uno strappo alla regola si può anche fare. Hanno un solo inconveniente... una tira l'altra.

Ingredienti:

 Pasta per pizza
Olio per friggere


Preparare la pasta per pizza e metterla in un recipiente capiente. Coprire con un panno e lasciarla lievitare.


Fare scaldare l'olio. Strappare dal composto dei pezzetti di pasta







ed immergerli lasciandoli cadere nell'olio bollente.



Lasciare cuocere le pittule per qualche minuto rigirandole spesso. Saranno pronte quando verranno a galla da sole e avranno preso un colore omogeneo.


Scolarle e metterle a togliere l'unto su carta assorbente. Servire calde.



Variazioni alla ricetta
Si possono aggiungere all'impasto, una volta lievitata la pasta, dei pezzetti di oliva, di zucchina o altro, a vostro gusto. Ho inserito, questa volta, dei pezzetti di olive nere.



Ciao alla prossima ricettina.



domenica 5 agosto 2012

Tortino di salsicce, patate e cipolla



Il nanetto di casa gioca a basket e lo scorso giugno siamo stati invitati alla festa di fine corso. A me, come al solito, è "toccata" la torta (troverete "Basket" tra le foto delle mie torte). Qui ho assaggiato un tortino veramente buono e, per capire bene gli ingredienti, sono stata costretta a prenderne più di un pezzo. Be' devo dire che la cosa non mi è dispiaciuta affatto! 
Comunque ho sperimentato questa ricetta e devo dire che è piaciuta molto.

Ingredienti:

Pasta per pizza o pasta sfoglia
3 salsicce
2 patate
1 cipolla
2 uova
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
sale 
pepe
olio evo

Sbriciolo e metto a cuocere in una padella, con un filo di olio, le tre salsicce.



Pulisco e taglio a fettine la cipolla e la lascio imbiondire in un padellino con poco olio. Aggiusto di sale e pepe.


Sbuccio anche le patate e le lascio cuocere nell'olio dove ha cotto la cipolla, dopo averla tolta con l'aiuto di una forchetta. Salare e pepare.


Prendo la pasta da pizza e la stendo con il matterello e fodero una teglia del diametro di 26 cm lasciandone uscire un po' dal bordo. Metto all'interno uno strato di patate


uno strato di cipolla


e verso la salsiccia. Rompo le uova in un piatto e le sbatto un poco dopo aver aggiunto una presa di sale, un po' di pepe ed il parmigiano. Verso il tutto sulla salsiccia.


Termino con le patate rimaste.


Stendo altra pasta da pizza e la ritaglio della grandezza della teglia. Ricopro il tortino e giro all'interno il bordo di pasta lasciato in eccesso, cercando di chiudere ermeticamente il tortino. "Bucherello"  la superficie con i rebbi di una forchetta e con la pasta avanzata creo dei decori. Inforno a 200° fino a che non sia ben brunito.



Far intiepidire e consumare. E' ottimo anche completamente raffreddato.
Non so se la ricetta originale fosse questa ma il risultato è stato strepitoso....



Alla prossima

domenica 29 aprile 2012

Gnocco fritto


Gli ingredienti sono gli stessi della "Pizza", ricetta che trovate fra i miei post.




Preparare la base per pizza e far lievitare. A lievitazione raggiunta, lavorare nuovamente un pochino l'impasto e spianare in una sfoglia alta circa 3/4 mm.
Tagliare la sfoglia così ottenuta, con una rotella dentellata o un coltello, a formare dei rombi.




Far scaldare abbondante olio per fritti e, a temperatura raggiunta (non deve essere eccessivamente caldo), poggiare all'interno i rombi di pasta per pizza.




Non appena inseriti nell'olio caldo, i rombi inizieranno a gonfiarsi immediatamente. Lasciar cuocere qualche minuto, rigirandoli spesso. Non far colorire troppo. Scolarli e poggiarli su di un foglio di carta assorbente per far loro perdere l'unto in eccesso. Servire sia caldi che freddi, tagliati a metà nel senso della lunghezza, e farcire a piacere.






Buon appetito

Tortino di funghi e patate della mia amica Sandra


Se vi avanzano un po' di funghi e due patate, potete preparare questo tortino, veloce nella sua realizzazione e veramente saporito e gustoso.



Ingredienti
Patate
Funghi
sale e pepe
peperoncino
olio extravergine di oliva

Pelare le patate e tagliarle a fettine sottili.
Ungere, con abbondante olio, una teglia da forno e ricoprirla con uno strato di patate, salare e pepare



Alternare con uno strato di funghi ben puliti e tagliati a fettine. Salare, pepare e aggiungere un po' di peperoncino.



Continuare ad alternare gli ingredienti fino a che non li avrete terminati (io ho sbriciolato anche una salsiccia di maiale).



Infornare a forno già caldo. 220° per circa 30 minuti.



Da provare sicuramente

domenica 22 aprile 2012

Carcioni


Ogni paese annovera specialità culinarie che si tramandano negli anni. Le nostre nonne cucinavano con amore, dedizione e sapienza piatti (a volte "poveri" negli ingredienti) estremamente gustosi e saporiti. Orietta Tocci mi spedisce ricetta e foto di questi gustosissimi Carcioni, tipici del Cicolano (del quale io ne faccio modestamente parte) preparati in occasione delle festività Pasquali.




Ingredienti:

Farina
uova
pecorino grattugiato
parmigiano grattugiato
uvetta
pepe nero
olio
sale

La sera prima preparare il ripieno unendo pecorino grattuggiato, uvetta, uova, poco parmigiano e pepe nero. L'impasto deve risultare morbido.
Mettere la farina a fontana e unire le uova, l'olio e il sale. Lavorare fino a formare un panetto simile a quello usato per le fettuccine.
Stendere la pasta. Posizionare al centro della sfoglia un po' di prodotto e ripiegare la pasta su se stessa. Con le mani fare una leggera pressione per far aderire bene i bordi e ritagliare con una rondella.
Infornare a forno caldo per 10/15 minuti.
Nella variante con patate basta aggiungere queste ultime già lessate in acqua e sale e poi passate allo schiacciapatate.




Buon appetito..............

Foto gentilmente offerte dalla sig.ra Tocci

lunedì 12 marzo 2012

Pizza Rentorta


 
Pizza molto calorica ma squisita. Si definisce

 "rentorta" perché viene rigirata su se stessa.

Tipica del Cicolano, che ne esalta aspetto e colori, 

annualmente, nella "Sagra della pizza 

rentorta" per la festa di Maria Santissima Assunta 

a Radicaro (mi correggano i cicoli che mi 

leggeranno se ho sbagliato qualcosa).


Ingredienti:

500 gr. di farina

3 uova

olio di oliva extravergine

sale

1 pizzico di bicarbonato (facoltativo)

acqua (se occorre)

salsicce fresche


Preparazione:

Mettere la farina a fontana e inserire tutti gli

ingredienti insieme.

 


 
Con un movimento rotatorio, impastare le 

uova con il bordo interno della fontana di farina 

finchè la farina stessa non avrà assorbito le uova.

 Lavorare energicamente sino ad ottenere 

un panetto di pasta liscia (aggiungere acqua, 

se occorre).



 
Spolverate di farina il piano di lavoro. Usando 

prima le mani e poi il mattarello, stendere la 

pasta con delicatezza dal centro verso l'esterno.




 
Stenderla fino a quando la sfoglia non sarà di 

poco meno di 1 mm.



 
Bagnare la sfoglia così ottenuta con olio 

extravergine di oliva e, dopo aver spolverizzato

 con una generosa dose di pepe, spezzettare

 la salsiccia e distribuirla sulla sfoglia.

 

 
Iniziando dall'estremità più in alto, 

arrotolare la pasta 


 
fino a formare un lungo serpentone che 

arrotoleremo su se stesso.







 
Posizionare nella teglia ricoperta da carta forno 

(certo la cottura ottimale è nel forno a legna 

ma oggi mi accontento del forno di casa), 

spolverizzare di pepe e bagnare con olio di

oliva extravergine.




Schiacciare un poco con le mani e 

bucherellare con unostecchino. Infornare 

a 200° fino a che non diventi ben brunita.


 
Sfornare e consumare ancora calda.......

BUON APPETITO!!!!!!!!!!!


Si possono fare molte varianti di questa gustosa 

pizza cambiando gli ingredienti che la riempiono. 

Si possono usare verdure varie, 

sia bollite che ripassate in padella con

 olio, aglio e peperoncino, da distribuire sulla 

sfoglia

Ciao alla prossima