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Le foto che accompagnano le ricette sono scattate da me e servono ad illustrare passaggi e risultato. Leggere le notizie riportate sul DISCLAIMER nel caso le voleste utilizzare. Grazie!
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giovedì 23 gennaio 2020
Brodo di carne
Ottenuto dalla cottura di carni, pesce o verdure, è utilizzato come base per preparare diversi piatti. A minestra è quello di più largo consumo ma è ottimo come complemento nella cottura di salse o risotti.
Prepararlo è facilissimo anche se richiede un tempo di cottura piuttosto allungato.
La carne utilizzata è a vostra scelta. Potete preparare un brodo di sola carne vaccina utilizzando del muscolo e qualche osso (di solito il macellaio vi "rifila" il ginocchio) associato alle verdure per garantire un sapore più corposo.
Ingredienti per 4 persone:
1 kg di carne
2 carote
1 grossa cipolla
2 zucchine
pomodoro maturo
2 patate
sedano
prezzemolo
sale grosso
Pelate le carote, le patate e le cipolle. Lavate bene tutte le verdure e tagliatele in pezzi piuttosto grandi.
In una pentola capiente (io utilizzo sempre una pentola da 7 kg) mettere tutte le verdure, gli odori e la carne. Riempire di acqua e posizionare sul fornello del gas.
Quando il brodo arriva a bollore, abbassare la fiamma, aggiustare di sale e lasciare cuocere almeno un paio di ore.
A cottura ultimata togliere la carne e le verdure oppure passare il brodo in una pentola più piccola, filtrandolo con uno scolapasta.
Utilizzare il brodo per preparare la minestra, aggiungendo il formato di pasta che preferite mentre, la carne e le verdure, possono essere utilizzate come secondo piatto, accompagnate da olio e limone.
mercoledì 19 settembre 2018
Peperoni ripieni
Il peperone è originario del continente americano ed arriva in Europa insieme al pomodoro. La loro coltivazione li fa presto diventare un ortaggio molto comune nella cucina di tutti i paesi europei.
Si presta a molte preparazioni sia cotte che crude.
Cucino spesso piatti cotti al forno perché mi danno la possibilità di prepararli in anticipo e gestire bene il mio tempo.
Utilizzando del pane raffermo e del pangrattato senza glutine, il piatto può essere consumato da un celiaco.
Per quattro persone ho utilizzato circa 800 g di macinato di manzo suddiviso in vari peperoni. Il numero dei peperoni è indicativo perché dipende dalla loro grandezza.
Sono ottimi anche come finger food se riuscite a trovare dei peperoni di piccole dimensioni.
Ingredienti per 4 persone:
800 g di macinato
peperoni (possibilmente tutti della stessa grandezza)
1 uovo
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
due fette di pane raffermo
prezzemolo
sale
pepe
noce moscata
olio evo
Condire il macinato con sale, pepe, prezzemolo, noce moscata e parmigiano. Aggiungere l'uovo ed il pane bagnato e strizzato. Amalgamare bene il tutto.
Lavare bene i peperoni. Togliere la calotta dal lato del picciuolo e svuotarli dei semi.
Posizionare nella teglia e salare l'interno.
Riempire con il composto di carne macinata e spolverare di pangrattato e parmigiano. Versare, all'interno della teglia, un bicchiere d'acqua e dell'olio evo.
Far cuocere in forno (circa 200°) per un'oretta. Ogni tanto raccogliere il sugo di cottura e versarlo sui peperoni per mantenerli umidi. Bucare con una forchetta e lasciare cuocere fino a quando, pressandoli un poco, non esce più liquido dall'interno.
Sono buoni sia caldi che a temperatura ambiente.
domenica 21 gennaio 2018
Bastoncini di arista all'arancio
Consumiamo molta carne di maiale perché ci piace particolarmente. Trovo quindi, modi sempre diversi di cucinarla. Premunirsi di arista di maiale in un solo pezzo. In commercio se ne trova già pronta, nella rete, per essere cucinata. Basterà togliere l'arista dalla rete che la avvolge e tagliarla a tocchi.
Ingredienti per 4 persone:
600 g di arista di maiale
farina per infarinare (per me Universale Schar)
olio evo
sale
pepe
buccia e succo di un'arancia.
Tagliare a bastoncini l'arista ed infarinarla. Posizionare sul fornello una padella con abbondante olio evo ed aggiungere i bastoncini infarinati. Far cuocere una decina di minuti, rigirandoli spesso. Salare, pepare ed aggiungere la buccia di mezza arancia grattugiata ed il succo di una arancia. Far ritirare un poco il sughetto e servire ben calda.
Bocconcini di arista speziati
Consumiamo molta carne di maiale perché ci piace particolarmente. Trovo quindi, modi sempre diversi di cucinarla. Premunirsi di arista di maiale in un solo pezzo. In commercio se ne trova già pronta, nella rete, per essere cucinata. Basterà togliere l'arista dalla rete che la avvolge e tagliarla a tocchi.
Ingredienti per 4 persone:
600 g di arista di maiale
farina per infarinare (per me Universale Schar)
olio evo
sale
pepe
spezie varie (salvia, rosmarino, maggiorana, timo)
uno spicchio di aglio
Tagliare a pezzi l'arista. Insaporire con le spezie e il pepe.
Avvolgere nella pellicola trasparente e riporre in frigo per un'oretta.
Trascorso questo tempo, togliere dalla pellicola ed infarinare bene i pezzi di arista. Porre sul fuoco una capiente padella e far rosolare lo spicchio di aglio in abbondante olio evo. Rimuovere l'aglio e aggiungere l'arista infarinata. Far cuocere una ventina di minuti, girandola spesso ed avendo l'accortezza, nel caso servisse, di aggiungere qualche cucchiaiata di acqua.
Salare e terminare la cottura.
Dovrà risultare piuttosto umida, non eccessivamente asciutta. Per chi lo gradisse, può aggiungere il succo di mezzo limone.
Servire subito.
Ottimo finger food se accompagnate al piatto degli stecchi di bambù monouso o delle forchettine da aperitivo.
domenica 19 novembre 2017
Pollo con patate al forno light
La domenica senza pollo al forno con le patate, che domenica è? Si prepara facilmente, si inforna e, mentre cuoce, siamo liberi di fare quel che ci piace ed è una preparazione adatta anche a chi non ha molta esperienza in cucina. Io utilizzo spesso soltanto fusi con sovracosce perché, in casa nostra, nessuno ama il petto di pollo al forno. Quindi evito di acquistare il pollo intero. Inoltre tolgo la pelle (orrore, griderà qualcuno di voi ma preferisco ingerire pochi grassi).
Ingredienti per 4 persone:
4 fusi con sovracosce di pollo
1000 g di patate
Sale
Pepe
Olio evo
Rosmarino
Timo
Aglio
Eliminare eventuali piume e poi fiammeggiare sul fornello del gas. Sciacquare e far scolare in uno scolapasta (altrimenti spellare il pollo e sciacquare).
Nel frattempo spellare, lavare e tagliare a fette piuttosto spesse, le patate.
Preparare un battuto con rosmarino, timo e poco aglio.
Posizionare nella teglia da forno antiaderente (altrimenti aiutatevi con della cartaforno), il pollo e le patate, che avrete precedentemente condito con sale, pepe, il battuto di spezie e l'aggiunta di qualche foglia di rosmarino per decorare.
Aggiungere un poco di olio evo sulle patate (di solito non serve condire il pollo con l'olio perché in cottura, tenderà a perdere il suo grasso).
Cuocere in forno preriscaldato a 200°C per circa 60 minuti. Controllare che il pollo non tiri fuori acqua bucandolo con i rebbi della forchetta. Quando il tutto sarà ben dorato, potete servire.
lunedì 2 ottobre 2017
Anatra pancetta e pomodoro
Durante la stagione della caccia si possono gustare le anatre selvatiche ma, durante il resto dell'anno ci dobbiamo "accontentare" delle anatre mute o domestiche.
L'anatra è molto apprezzata in cucina per la qualità della sua carne e la parte più pregiata è il petto. La gastronomia francese ha una vera e propria passione per il fegato d'anatra, conosciuto da tutti come foie gras.
Ingredienti per 2 persone:
Mezza anatra
500 g di pomodori da sugo ben maturi
1 cipollotto
1 carota
1 costa di sedano
sale
pepe
spezie a vostro gusto (per me foglie di maggiorana e timo)
1/2 bicchiere di vino rosso
150 g di pancetta a dadini
1 litro di brodo (vegetale o di carne)
Lavate, fiammeggiate e lavate nuovamente l'anatra. Lasciare scolare per qualche minuto. Tagliarla a pezzi e condirla (passandoci bene attorno le mani) con il sale, il pepe e le spezie.
Nel frattempo preparare un soffritto con il cipollotto, la carota ed il sedano. Quando le verdure saranno ben cotte aggiungere la pancetta tagliata a dadini. Far cuocere pochi minuti ed aggiungere i pezzi di anatra.
Far rosolare bene l'anatra e sfumare con il vino rosso. Quando quest'ultimo sarà completamente evaporato, aggiungere del brodo e lasciare cuocere l'anatra per circa un'ora. Aggiungere un poco di brodo ogni volta che il sugo si sarà ristretto troppo.
Passata l'ora aggiungere i pomodori spellati e tagliati finemente. Aggiustare di sale. Far cuocere per un'altra oretta.
Servire l'anatra ben calda.
sabato 9 settembre 2017
Ragù bianco di lepre
La mia è una famiglia (sia da parte di papà che di mamma) di cacciatori, pescatori e di raccoglitori di funghi e tartufi. Capita quindi, molto spesso, di cimentarmi in ricettine a base di queste prelibatezze.
Ieri zio si è presentato con della lepre ed io ne ho approfittato subito preparando un ragù, questa volta in bianco.
Ingredienti per un ragù sufficiente per 4 persone:
1/2 lepre
Una costa di sedano
1 spicchio di aglio
Uno scalogno (o cipolla)
Una carota
Un mazzetto di prezzemolo
Olio evo
Mezzo litro di vino rosso
Sale e pepe
Latte (per me di riso)
Tenere a bagno per circa 8 ore la lepre, cambiando spesso l'acqua. Se avete a disposizione un tritacarne, preparare un macinato di lepre, altrimenti cercare di tagliarla a striscioline sottili e poi ricavarne dei cubetti di carne. Mettere a macerare per 3/4 ore nel vino rosso aggiungendo tutti gli odori tagliati a dadini.
Scolare un paio di cucchiai di questi odori ed utilizzarli per il soffritto facendoli dorare in olio evo.
Unire la lepre e far cuocere per circa 40 minuti a fiamma moderata. Salare e pepare. Aggiungere il latte alla cottura per creare una sorta si crema e non permettere alla carne di asciugarsi troppo.
Utilizzare anche un poco del vino di marinatura. Cuocere la pasta al dente in abbondante acqua salata e, una volta scolata, farla saltare nel ragù di lepre. Servire ben calda. Se è di vostro gradimento, potete aggiungere una grattugiata di pecorino o parmigiano. Io non l'ho utilizzato perché il ragù rimane ben saporito.
Nel caso cucinaste fettuccine o pappardelle all'uovo, rendere il ragù più liquido perché questo tipo di pasta richiede maggiore quantità di condimento.
mercoledì 6 settembre 2017
Melanzane ripiene al forno
Altra ricetta di mia suocera, siciliana doc. E' un piatto che preparo principalmente d'estate perché, malgrado la cottura in forno, può essere servito anche freddo o tiepido. Lo preparo anticipatamente così da averlo pronto senza accendere il forno prima del pasto.
Ingredienti per 4 persone:
4 melanzane tipo viola piccole
300 g di macinato
Pomodori maturi o passata di pomodoro
Mozzarella
Sale
Pepe
Olio evo
Verdure per soffritto
Tagliare a metà le melanzane per la lunghezza. Con l'aiuto di un coltellino affilato, inciderle a circa mezzo cm dal bordo e svuotarle. Tagliare a dadini la polpa di melanzana e far riposare, in un colapasta, salandole leggermente, per togliere l'amaro.
Salare anche le "barchette" di melanzana ottenute dopo lo svuotamento.
Nel frattempo preparare un ragù corposo con il macinato e i pomodori maturi.
Strizzare bene la polpa di melanzana e far cuocere, in un padellino, con sale, pepe e olio evo.
Aggiungere al ragù di carne.
Con i pollici, strizzare e far colare il sugo delle "barchette" di melanzane e posizionarle in una teglia da forno.
Riempire con il ragù di carne e melanzana. Aggiungere nella teglia un poco di acqua e olio miscelati assieme e salati.
Posizionare in forno a 200° per circa 45'.
Quando saranno ben brunite ed, utilizzando i rebbi di una forchetta, le melanzane saranno "morbide", aggiungere delle fettine di mozzarella e porre nuovamente in forno.
Far sciogliere la mozzarella, togliere dal forno e far raffreddare un poco.
Servire le "barchette" di melanzane tiepide o a t.a.
Se le avete preparate con largo anticipo e, quindi, sono state conservate in frigo, scaldarle leggermente o al forno per pochi minuti o al microonde.
Insalata di pollo fritto alla farina di mais
Durante la stagione estiva le insalate sono molto gradite. Sono facili da realizzare, da trasportare se si vuole pranzare all'aperto e sono veramente molto buone. Questa insalata la preparo spesso perché i miei figli hanno varie intolleranze tra cui l'uovo. Quindi niente maionese contenuta nella classica insalata di pollo.
Ingredienti per una persona:
150 g di petto di pollo a fette
una tazzina di latte (per me di riso ma può esserne utilizzato qualsiasi tipo)
Mais per panatura
una porzione di insalata a piacere
1 carota
pomodorini ciliegino
sale pepe
olio olio evo
Limone
Far macerare una mezz'ora il pollo nel latte di riso. Passarlo poi, ripetutamente, nella farina di mais.
Cuocere in padella con un filo di olio evo fino a quando sarà ben abbrustolito. Bagnare con qualche goccia di limone.
Nel frattempo pulire e preparare le verdure per l'insalata (potete sbizzarrirvi come meglio credete. Più sarà ricca meglio risulterà il gusto finale).
Tagliare il pollo a striscioline ed aggiungerlo all'insalata preparata, condita con sale, pepe e olio evo.
Veloce e buonissima. Risulterà anche molto colorata quindi sarà gradita anche dai più piccini.
lunedì 12 giugno 2017
Moussakà
La ricetta mi è stata gentilmente concessa da Lucia titolare del gruppo fb Ricette senza glutine per tutti, da tutti, creato da Donna Lucia, con origini greche da parte di madre. Non so se questa ricetta si discosta dall'originale ma vi posso assicurare che è buonissima. Inoltre, da buona amante delle patate, utilizzo queste ultime tagliate ad uno spessore più grande e rifinisco lo strato finale, a base di besciamella, con del pane grattugiato (per me senza glutine) per creare la crosticina superiore.
Ingredienti per una teglia del diametro di 24 cm:
3 patate grandi
4 melanzane grandi (io ho utilizzato le viola)
ragù di carne
salsa bechamel
sale
pepe
olio di semi di girasole
spezie
Pangrattato (facoltativo)
Pelare e tagliare a fettine, dello spessore di circa 5 mm, le patate. Friggerle in abbondante olio di semi e far scolare su carta assorbente. Tenere da parte. Nel frattempo sbucciare e tagliare a fettine le melanzane. Metterle a scolare in uno scolapasta spolverandole di sale, per perdere l'amaro. Dopo una mezz'ora scolarle strizzandole un poco. Friggerle in olio bollente e metterle a perdere l'unto su della carta assorbente. Intanto avrete preparato un ragù di carne ben speziato aggiungendo al normale ragù spezie come maggiorana, dragoncello, alloro e chiodi di garofano (per il ragù, se si ha a disposizione, utilizzare lo scalogno al posto della cipolla).
Ungere una teglia con del burro o della margarina. Sporcare la base con un poco di ragù e posizionare le patate fritte.
Sulla base di patate, posizionare lo strato di melanzane fritte e poi il ragù.
Ora aggiungete un altro strato di melanzane.
Rifinite con un alto strato di crema bechamel. Prima di infornare io ho aggiunto una spolverata di pane grattugiato.
Cuocere in forno per una quarantina di minuti a circa 200°. Far colorire un poco la superficie.
Consumare il moussaka caldo.
Ragù di carne
Ragù è il termine utilizzato per indicare un sugo a base di carne macinata. Tutti noi lo conosciamo fin da bambini, perché sempre preparato dalle nostre mamme. E' di lenta cottura ma c'è anche chi non disdegna una cottura veloce. Ne risente un poco il sapore finale ma, in mancanza di tempo, non si può fare altrimenti. Ne esistono varie versioni e le più conosciute sono quello Genovese, con aggiunta di pancetta e quello Napoletano dove la carne è tagliata a pezzi piuttosto grandi. Io propongo il ragù preparato dalle mie nonne e da mia madre. Lei però, Umbra di origini, aggiungeva delle rigaglie di pollo. Io non le utilizzo, perché non sono di mio gradimento. Pietanza che ha accompagnato la mia crescita.
Ingredienti per 4 persone:
400 g di carne macinata di manzo
100 g fra sedano carota e cipolla
1000 g di pomodori pelati e frullati
1/2 bicchiere di vino bianco
sale
pepe
olio evo
Pulire e tagliare finemente le verdure per soffritto (in alternativa utilizzare del soffritto a cubetti precedentemente preparato e surgelato) e mettere a soffriggere con un filo di olio evo.
Aggiungere la carne macinata e far cuocere qualche minuto, mescolando spesso. Aggiustare di sale e pepe. Aggiungere il vino bianco e far sfumare. A questo punto, unire i pomodori e lasciare cuocere il sugo, a fiamma bassa, per qualche ora. Il risultato dovrà essere piuttosto asciutto. Regolare di sale e pepe, se necessario.
Ottimo sugo per lasagne, fettuccine e pasta in generale.
Conservare in frigorifero per 3-4 giorni in un recipiente ben chiuso. Può essere congelato ed utilizzato all'occorrenza previo scongelamento.
domenica 5 febbraio 2017
Polpette con patate
Secondo piatto veloce e gustoso. Gradito sicuramente ai più piccoli.
Ingredienti per 2 persone:
300 g di macinato di bovino adulto
4 patate medie
un rametto di rosmarino
Prezzemolo tritato
sale
pepe
olio evo
1 spicchio di aglio
noce moscata
Pulire, spellare e tagliare a fettine dello spessore di circa 5 mm le patate. Mettere a cuocere con olio evo, uno spicchio di aglio e il rametto di rosmarino. Portare fino a metà cottura poi salare e pepare.
Nel frattempo aggiungere una grattugiata di noce moscata, il prezzemolo, il sale ed il pepe al macinato. Mischiare bene e formare le polpettine. Far rosolare in padella, con olio evo, per qualche minuto. Di solito buttano fuori un poco di acqua. Gettarla via.
Unire le polpettine alle patate e ultimare la cottura. Servire calde.
sabato 5 novembre 2016
Chicken nuggets o pepite di pollo
Sono sfiziose crocchette di pollo avvolte in una panatura e poi fritte in olio caldo, come quelle di un famosissimo fast food. Ottime nel gusto anche se, preparandole in casa, siamo sicuri di cosa mettiamo nella pancia dei nostri piccoli. Per prepararle utilizzo del latte di riso che ne permette l'utilizzo anche agli intolleranti al latte ed alle uova. Secondo piatto adatto al celiaco se si utilizza del pane grattugiato gluten free. Ideona per un finger food veloce da preparare.
Ingredienti per 4 persone:
500 g di petto di pollo
un bicchiere di latte di riso
pane grattugiato (per me marca Schar)
sale
pepe
1 spicchio di aglio
olio evo
rosmarino
mirto in foglie (facoltativo)
Pulisco e taglio a pezzi il petto di pollo.
Lo lascio macerare per una decina di minuti nel latte di riso (o normale o senza lattosio). Poi lo passo nel pane grattugiato muovendo i pezzi di pollo per permettere che assorbano la panatura da tutti i lati.
Metto a scaldare una padella capiente con qualche cucchiaio di olio, uno spicchio di aglio e del rosmarino. Aggiungo i pezzi di pollo panati e lascio cuocere per una decina di minuti, facendoli "saltare" spesso nella padella.
Posizionare nel piatto da portata e servire.
Ottimo finger food se accompagnate le pepite con varie salse. Presentatele con cartoccetti di carta assorbente al fianco o con stecchi di bambù o forchettine monouso.
lunedì 6 giugno 2016
Fuselli di pollo - cottura dietetica
Sapevate che la carne si può cuocere in padella senza l'aggiunta di grassi? Io la cuocio sempre così, qualsiasi sia la carne. E' da preferire l'utilizzo di pentole antiaderenti. Spellare la carne di volatili. Togliere il grasso in eccesso se necessario. Le carni così cucinate possono essere accompagnate da qualsiasi contorno di verdure.
Ingredienti per 4 persone:
8 fuselli di pollo
sale
pepe
aglio
rosmarino
Spellare, pulire e lavare bene la carne. Posizionare nella padella ed aggiungere un poco di acqua. Dopo qualche minuto, girare la carne e condire con sale e pepe. Aggiungere l'aglio ed il rosmarino. Coprire con un coperchio e far cuocere a fiamma media. Se l'acqua si dovesse ritirare troppo, aggiungerne ancora.
giovedì 19 maggio 2016
Cinghiale in umido
Ho toccato quasi il mezzo secolo e da quando ho memoria, pochi punti sono ben delineati nella mia crescita. Provengo da una famiglia di allevatori di mucche e pecore. Coltivatori di grano, orzo e lenticchie (tradizione portata avanti tutt'oggi da mio cugino con la famosa lenticchia di Rascino prodotto agroalimentare tradizionale). Pescatori, fungaioli, tartufari e cacciatori. Sono cresciuta accompagnata dai sapori "forti" della cacciagione, del latte appena munto e del tartufo grattato sulle pietanze.
Ormai sono una cittadina e non mi capita più di cucinare giornalmente ciò che non viene acquistato in un supermercato. Ma se ciò accade lo cucino con la passione di un tempo.
Ingredienti per 4 persone:
1 kg circa di carne di cinghiale
1 spicchio di aglio
1 cipolla
olio evo
sale
rosmarino
vino rosso
Il giorno prima (se si è acquistato il cinghiale di allevamento nei supermercati) o due giorni prima (se trattiamo cinghiale proveniente da cacciagione) mettere il cinghiale, tagliato a pezzi, a bagno in acqua fredda. Cambiare spesso l'acqua per permettere alla carne di perdere il sapore di "selvatico".
Far cuocere il cinghiale in una capiente pentola per qualche minuto. Si formerà un po' di acqua. Gettarla via e rimettere la pentola sul fornello. Far imbiondire la cipolla e lo spicchio di aglio in olio evo. Unire la carne e condire con sale, pepe e rosmarino. Dopo una decina di minuti rimuovere lo spicchio di aglio e sfumare con il vino.
Lasciare cuocere a pentola coperta per un'oretta, aggiungendo dell'acqua se asciuga troppo.
Servire ben caldo.
Fusello di tacchino con riso integrale Venere, aromatizzato al limone
Il tacchino è uno dei più diffusi tra gli uccelli domestici. La sua carne bianca light è molto nutriente e digeribile ed a fronte di una limitata quantità di grassi, è ricca di proteine, minerali e vitamine. Fonte alimentare di selenio, zinco e ferro. La carne di tacchino è perfetta nelle diete dimagranti, è ideale per chi soffre di disturbi digestivi e di gastrite e trattandosi di una carne ricca di proteine ma con pochi grassi, aiuta a mantenere entro i limiti i livelli insulinici. E' ottima per lo svezzamento, in fase di crescita ed in gravidanza. Non ha una pecca, direte voi! Invece il gusto della sua carne non è gradita a tutti. Infatti lo cucino sempre accompagnato da sapori che mi piacciono particolarmente. Questa volta l'ho sperimentato accompagnato da riso integrale Venere.
Ingredienti per due persone:
Un fusello di tacchino
250 g di riso integrale Venere
olio evo
sale
pepe
peperoncino
una piccola cipolla
vino bianco
farina per infarinare (per me Universale Schar)
brodo di dado
scorza grattuggiata di un limone
Controllare, pulire e sciacquare il riso. Metterlo a lessare in acqua salata per circa 40 minuti. Nel frattempo, spellare il fusello di tacchino, sciacquarlo sotto acqua corrente ed infine asciugarlo. Passarlo ripetutamente nella farina. Fare imbiondire a fuoco lento la cipolla con qualche cucchiaio di olio evo. Quando sarà ben appassita aggiungere il fusello infarinato e far cuocere da tutti i lati a fiamma vivace. Salare e pepare.
Versare poco vino bianco e far sfumare. Aggiungere del brodo di dado, coprire il tegame e far cuocere a fiamma lenta per una quarantina di minuti rigirandolo spesso. Aggiungere il brodo ogni volta si ritiri troppo.
Nel frattempo il riso sarà cotto. Fermargli la cottura con dell'acqua fredda, scolarlo e, per evitare che leghi troppo, condirlo con un filo di olio. Tenere da parte.
Bucherellare con i rebbi di una forchetta il fusello di tacchino. Quando sfilando la forchetta, non uscirà più acqua dai buchi, il tacchino sarà cotto. A questo punto, grattugiare la buccia di un limone ed aggiungerla al sugo del tacchino.
Spolverare di peperoncino. Far ritirare poco il sugo perché ci servirà come condimento per il riso.
Poggiare il fusello di tacchino sul piatto da portata. Accompagnare con il riso precedentemente cotto, affogato nel sugo di cottura del fusello. Servire ben caldo.
E' un piatto di poco impatto economico ma di buon gusto e di bell'aspetto. Ideale anche per una cena fra amici.
martedì 17 maggio 2016
Coniglio in umido con le olive
Il coniglio ha un sapore particolare non amato da tutti. Se trattato e cucinato a dovere acquista un gusto sicuramente apprezzato anche dai palati più fini. Lo acquisto sempre con la testa per sicurezza anche se poi evito di cucinarla per scelta personale. Preparato in umido con pomodoro ed olive rende al meglio il suo sapore ed il sughetto ottenuto è l'ideale per la "scarpetta".
Ingredienti per quattro persone:
600 g di coniglio in pezzi
500 g di pomodoro
300 g di olive denocciolate permesse
olio evo
uno spicchio di aglio
sale
pepe
peperoncino
poco rosmarino
mezzo bicchiere di vino bianco
Se pensiamo di cucinare il coniglio per pranzo, la sera prima, mettiamolo a bagno in abbondante acqua altrimenti la mattina se decidiamo di prepararlo per la cena. Se si ha la possibilità, cambiare l'acqua più volte.
Nel momento che ci apprestiamo a cucinarlo, scolarlo e metterlo nel tegame di cottura a fuoco medio senza aggiungere nulla. Dopo qualche minuto di cottura si sarà formata molta acqua che getterete via.
A questo punto aggiungere al coniglio sale, pepe, poco peperoncino, lo spicchio di aglio tritato insieme al rosmarino e l'olio evo.
Lasciare cuocere una ventina di minuti e sfumare con il vino. Appena il vino sarà evaporato aggiungere il pomodoro (va bene la passata, il pelato, il pomodoro in pezzi o il pomodoro fresco tagliato a dadini).
Aggiungere anche le olive tagliate a rondelline e portare a fine cottura (ci vorrà circa un'ora).
Nel caso dovesse restringersi troppo il sughetto, aggiungere del brodo di dado.
Servire ben caldo.
mercoledì 27 aprile 2016
Polpettone di carne farcito
Piatto ricco e saporito ma molto semplice nella sua realizzazione. E' preferibile prepararlo in anticipo per poterlo far raffreddare bene prima di tagliarlo. Si accompagna con il suo sughetto di cottura e verdure a piacere. Ottimo per il pranzo della domenica o per una cena tra amici.
Ingredienti per 4 persone:
500 g di carne macinata
1 uovo
4 cucchiai di pangrattato permesso più quello necessario per la panatura
sale
pepe
noce moscata
4 sottilette
qualche fetta di prosciutto o speck
una mozzarella
wurstel (facoltativo)
una costa di sedano
una piccola cipolla
una carota
olio evo
1 dado di carne
Aggiungere al macinato l'uovo, i cucchiai di pangrattato, il sale, un poco di pepe ed una grattata di noce moscata. Mescolare bene per rendere tutti gli ingredienti omogenei. Posizionare della pellicola trasparente sul piano di lavoro. Versare la carne e dare la forma di un rettangolo appiattendola bene con le mani.
Posizionare le sottilette sul rettangolo di carne. Aggiungere le fette di prosciutto o speck. Tagliare la mozzarella a fette e poggiarla sopra il prosciutto e per terminare aggiungere fettine di wurstel parallele al lato più corto del rettangolo di carne.
Aiutandovi con la pellicola iniziate ad arrotolare il polpettone su se stesso partendo dal lato più corto.
Arrotolare ben stretto, fino alla fine. Cospargere di pangrattato il piano di lavoro.
Passare ripetutamente il polpettone sul pangrattato, facendolo aderire bene. Preparare una pentola con abbondante olio evo.
Posizionare il polpettone e farlo abbrustolire bene, a fiamma vivace, da tutti i lati.
Aggiungere ora dell'acqua fino a coprire per metà altezza il polpettone. Aggiungere le verdure tagliate a piccoli pezzi ed insaporire con il dado. Far cuocere per un'ora e mezza a fiamma moderata. Nel caso l'acqua dovesse ritirarsi troppo, aggiungerne ancora.
Terminata la cottura togliere il polpettone dal suo sugo e farlo raffreddare su di un piatto (la cosa migliore sarebbe di tenerlo qualche ora in frigo, meglio se per tutta la notte).
Tagliare quindi il polpettone a fette e servirlo, dopo averlo riscaldato in forno o al microonde, cosparso dal suo sugo di verdure.
Si può accompagnare con verdure ripassate in padella, piselli al prosciutto, purea di patate o semplici patate al forno.
mercoledì 16 dicembre 2015
Ossobuco di tacchino con carciofini sott'olio
Il tacchino è uno dei più diffusi tra gli uccelli domestici. La sua carne bianca light è molto nutriente e digeribile ed a fronte di una limitata quantità di grassi, è ricca di proteine, minerali e vitamine. Fonte alimentare di selenio, zinco e ferro. La carne di tacchino è perfetta nelle diete dimagranti, è ideale per chi soffre di disturbi digestivi e di gastrite e trattandosi di una carne ricca di proteine ma con pochi grassi, aiuta a mantenere entro i limiti i livelli insulinici. E' ottima per lo svezzamento, in fase di crescita ed in gravidanza. Non ha una pecca, direte voi! Invece il gusto della sua carne non è gradita a tutti. Infatti lo cucino sempre accompagnato da sapori che mi piacciono particolarmente. Se volete preparare un secondo a base di carne velocissimo e gustoso, questo ossobuco di tacchino e carciofini fa al caso vostro.
Ingredienti per 2 persone:
4 ossobuchi di tacchino
sale
pepe
aglio
rosmarino
olio evo
carciofini sott'olio
Mettere in una padella gli ossobuchi di tacchino ed insaporirli con sale, pepe, l'aglio intero, rosmarino ed un filo di olio.
Far cuocere una ventina di minuti girandoli spesso.
Quando saranno cotti aggiungere qualche carciofino sott'olio lasciato scolare qualche minuto.
Servire immediatamente ben caldo. I carciofini renderanno gustoso un piatto estremamente semplice.
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